Breaths: recensione di Melt Away

Le affascinanti trasmigrazioni sonore di Breaths. Melt Away è il nuovo EP di Jason Roberts dove armonicamente convivono eteree linee vocali e fragorosi muri di suono.

Le affascinanti trasmigrazioni sonore di Breaths. Melt Away è il nuovo EP di Jason Roberts dove armonicamente convivono eteree linee vocali e fragorosi muri di suono.

Fra rock e power pop, i newyorkesi Otherworldly Things realizzano un EP di sei brani che ha l'unico peccato di essere troppo breve.

Per gli amanti di band come Enter Shikari e Pendulum, ma anche delle sonorità alternative dei Marmozets, ecco l'ep dei Lake Malice. Preparatevi a scatenarvi.

La cantautrice californiana Katelyn Tarver si rimette in gioco con il suo secondo album Quitter, nel segno di una malinconica freschezza indie-folk e con tematiche intime dal taglio autobiografico.

Secondo Ep nel giro di pochi mesi dei Palaye Royale, cinque brani nostalgici e introspettivi lontani dalle loro prime uscite discografiche.

Storia, foto e testimonianze dei Negrita raccolte in questo libro scritto da Alessandro Pagliai.

Più cuore e meno geometrie nel nuovo album dei Pineapple Thief, che affrontano temi universali attraverso introspezioni radioheadiane, tessiture post-prog di rimando hogarthiano e un'elegante elettronica d'atmosfera.

Da Detroit, i The Incurables hanno piedi e testa ben saldi nel filone punk a-la Ramones e Clash. Inside Out & Backwards è un disco-revival che lascerà soddisfatti gli appassionati di quelle sonorità.

Terzo disco per Ira Green, un rock-prog-metal con qualche virata rap tra l’italiano e l’inglese. Tutto fuori appositamente dagli appositi schemi per raccontare le sue battaglie a muso duro.

Dalla tragedia shakespeariana a un viaggio sonoro alla vigilia dell'apocalisse è un attimo, come ci conferma Swanz The Lonely Cat nel suo Macbeth.

Se da un lato, con il loro primo full-lenght i dublinesi Sprints si affidano a un sound che risente di influenze derivative, dall'altro, con il loro sesto album, i londinesi The Vaccines rievocano se stessi, alternando atmosfere nostalgiche e suoni retrò.

Diciamoci la verità: i Desamadre sono uno di quegli esempi classici di gruppo che avrebbe meritato molto di più.

Il grunge non è morto e, probabilmente, mai lo sarà, soprattutto se ci sono band come i Manila Hemp che tengono in alto la bandiera di un genere che ha sconvolto il mondo del rock ad inizio degli anni Novanta.

C’è tanto cantautorato di qualità in questo esordio discografico di Michele Mingrone, La Grande Notte, che ci regala un pugno di brani introspettivi che viaggiano in bilico tra richiami rock, blues e country.

L’album d’esordio dell’artista francese Albin Wagener, al secolo The Memory Of Snow, è un mix di elettronica anni ’80 e rock anni ’90 in chiave pop contemporaneo.