Dalila Kayros: recensione di Khthonie

In questa nuova esperienza discografica, attraverso la simbologia di antiche divinità greche, Dalila Kayros trasmette la sua visione metaforica dei tempi correnti, spaziando tra sonorità estreme, sperimentazione vocale e momenti di quiete solenne.

Bria Salmena: recensione di Big Dog

Nel suo album d'esordio, Bria Salmena si racconta attraverso un processo di esplorazione interiore tanto doloroso quanto liberatorio, ridefinendo il suo pedigree musicale nella corrispondenza tra rock chitarristico e tessiture elettroniche.