Boban: recensione di Quater

Quando il garage, il rock e un cantautorato un po’ strano si trovano insieme quello che esce fuori è Quater, nuovo lavoro dei Boban.
I Cd ascoltati per voi (a tutto volume), valutati da noi

Quando il garage, il rock e un cantautorato un po’ strano si trovano insieme quello che esce fuori è Quater, nuovo lavoro dei Boban.

Ep di assaggio per il romano Luca Coi Baffi, tra punk e canzone d’autore.

Torna la family band Ciaparat ‘d le Grange. Ed subito punk-rock!

Da Firenze gli irresistibili loop catramosi di Terminal Serious. Il nuovo album, Fear And Cure ci accompagna all'interno del nostro giardino segreto dove dimorano paure paralizzanti in attesa di provvidenziali terapie.

In Italia continuano ad essere proposte cose e progetti decisamente interessanti. Tra questi vi rientrano sicuramente i The Bowers, un quartetto tutta grinta ed energia.

A sei anni di distanza dal precedente lavoro, tornano i Midas Fall e - lo chiariamo subito - Cold Waves Divide Us è un capolavoro. ... perché di musica malinconica non ne abbiamo mai abbastanza.

Trickery è il settimo album in studio dei Then Comes Silence. Il graffio peculiare della band svedese in dodici, travolgenti tracce tra post-punk, new wave e gothic rock su irresistibili melodie killer.

Nel loro terzo disco, i The Snuts sposano il concetto “the sooner the better” dei nostri tempi mordi e fuggi per creare una connessione sin dal primo ascolto.

Il secondo album della band di La Spezia NuovoNormale è una riconferma di quanto iniziato con la release precedente: un mood indie/rock/pop contaminato da tromba e synth con testi molto attenti al sociale.

Un doppio EP marca il ritorno del trio Onceweresixty e del loro strano psych-folk-pop.

Lamana è l'album d'esordio dei FusaiFusa: un mosaico suggestivo e spirituale di sonorità mediorientali e afrobeat, ritmi maghrebini ed elettronica, sufismo e contaminazioni sub-sahariane.

Four Corners è il terzo disco di Carlo Rizzolo: melodia, cori, arrangiamenti sono tutti perfetti e pare di essere ripiombati a fine anni sessanta quando certe sonorità erano all’ordine del giorno.

Solo, pseudonimo dell’artista salernitano Giuseppe Galato, dopo 5 singoli già prodotti negli ultimi anni pubblica The importance of words, il suo primo disco solista tra art rock, psichedelia, dream pop ed elettronica.

Tra i veterani della scena underground italiana che operano con passione nell’immenso ginepraio dell’hard rock ci sono sicuramente i Nagual.

Alti e bassi per Dark Matter, il ritorno sulle scene dei Pearl Jam. Il bilancio? Scopriamolo insieme.