The Shalalalas: recensione di Just The Way We Do

Just The Way We Do dei romani Shalalalas è un ritorno dell'indie nel suo senso più tradizionale, all'insegna di una leggerezza che non diventa mai facilità.

Just The Way We Do dei romani Shalalalas è un ritorno dell'indie nel suo senso più tradizionale, all'insegna di una leggerezza che non diventa mai facilità.

I Solaris sono un gruppo abrasivo, una formazione quadrata e che sa il fatto suo. E Alla Fine della Storia Non c'è Alcuna Redenzione è un bel disco che ha delle basi solide e che cresce lentamente negli ascolti.

Ruvido stoner grunge - a tratti blues - da Brindisi, quello dei Migraine. 10 brani contro le routine a cui ci siamo abituati.

Senza girarci intorno con una serie di perifrasi inutili, possiamo tranquillamente affermare che l’esordio dei romani Alterna è una grandissima boccata d’aria fresca, soprattutto per chi è cresciuto con la musica alternativa degli anni Novanta.

Nel nuovo album Dreams On Toast, i The Darkness spalmano vecchi sogni di rock'n'roll sui toast bruciacchiati della contemporaneità.

Affermatasi come uno dei 'nomi da tenere d'occhio' della scena 'indipendente' italiana, Whitemary con New Bianchini conferma ampiamente le attese, in un disco all'insegna di un connubio riuscito tra lavoro sui suoni e onestà emotiva.

Album d’esordio per i Malice K, band guidata da Alex Konschuh, è un concentrato di grunge, indie-rock, glam e psichedelia.

I Love Ghost e la leggenda del rock industriale Skold annunciano l'imminente uscita del debut album in collaborazione. E nel frattempo... Ski Mask è un ottima anteprima.

Tredicesimo lavoro in studio per i Soul Asylum, che continuano la loro carriera con brani piacevoli, tra rock, soul e funky.

Applause Cheer Boo Hiss: The Definitive Edition: una versione XXL del proprio EP di esordio per i canadesi Land of Talk.

Il secondo album degli emiliani Mixotri prosegue il loro viaggio alla ricerca di un proprio personale stile compositivo, strizzando l’occhio all’indie rock nostrano targato anni ’90.

Terzo disco per i rocker modenesi May Gray, album che scandaglia le debolezze umane con cui fare i conti nella quotidianità instabile e, tuttavia, accettarle trovando nuovi punti di riferimento.

Secondo Ep per i veneziani Posterstory, alt-rock-grunge con attenzione verso i cuori più fragili.

Solo, pseudonimo dell’artista salernitano Giuseppe Galato, dopo 5 singoli già prodotti negli ultimi anni pubblica The importance of words, il suo primo disco solista tra art rock, psichedelia, dream pop ed elettronica.

Il grunge non è morto e, probabilmente, mai lo sarà, soprattutto se ci sono band come i Manila Hemp che tengono in alto la bandiera di un genere che ha sconvolto il mondo del rock ad inizio degli anni Novanta.