Timoria: 25 anni dopo Senza Vento

Esce la versione DeLuxe di Senza Vento, uno dei dischi più importanti del rock italiano che ha consacrato i Timoria.

Esce la versione DeLuxe di Senza Vento, uno dei dischi più importanti del rock italiano che ha consacrato i Timoria.

Gli Alice in Chains di Rainier Fog si normalizzano definitivamente e diventano una band da modulazione di frequenza. Peccato.

Due chiacchiere con il cantante dei Neodea che ci spiega come sta procedendo il nuovo album di prossima uscita per la band milanese.

Non perdeteli perché i Seraphic Eyes sono veramente un bel trio che potrebbe emergere molto bene e Hope è un esempio di quanto vale la pena di ascoltarli. Chi lo ha detto che il grunge è solo di Seattle?

Pneuma è il secondo EP dei Killer Sanchez composto da cinque brani di genere stoner, hard-rock e dal chiaro sapore americano

L’atteso ritorno dei Livida: con Io Non Ho Paura la band ammorbidisce i toni senza abbassare il volume e propone un rock melodico moderno e graffiante

I ragazzi venuti dal Brasile: il quintetto dei Republica al quarto album tra grunge e alternative rock. Un cambio di marcia davvero necessario?

Con Shameless i Dorom Dazed si mettono a nudo e senza vergogna, iniziano una rivoluzione post grunge...

Alone, il primo disco dei Monkey Ranch, catapulta l'ascoltatore nella Seattle anni '90...

Con Tutto Bene anche i Marydolls cadono nel limbo dell'indie...

Mi Odio raccoglie 5 dei brani di presentazione dei senesi Impatto Zero, generazione pronta al debutto nella massacrante battaglia sonora contro la paura del futuro

Le coordinate sonore de I 17 Lati della band Il Distacco sono quelle dei classici del grunge

Sonorità più aggressive per i romani Verderame che nel nuovo Roma Tossica non perdono comunque il loro tocco melodico

Un rock influenzato da indie, alternative e noise innovativi è la ricetta musicale de La Sindrome di Kessler, quartetto romano alle prese col suo disco omonimo

I Monolith di Even More si distinguono grazie alla loro “espressività” artistica: testi profondi e introspettivi, grande attenzione alla linea vocale, un basso dal ruolo centrale, chitarra rude, graffiante, ma allo stesso tempo poetica e una batteria massiccia