All You Can Hate: recensione di Afterglow

I capitolini All You Can Hate tornano con Afterglow, loro secondo EP, sospeso tra shoegaze e post punk, con qualche buona idea che poteva essere sviluppata meglio.

I capitolini All You Can Hate tornano con Afterglow, loro secondo EP, sospeso tra shoegaze e post punk, con qualche buona idea che poteva essere sviluppata meglio.

Esordio al fulmicotone per i cesenati Lovvbömbing: tra garage, punk e psichedelia, Piss! Peas! Peace! è un lavoro che fa dell'immediatezza e dell'attitudine da jam session il proprio miglior pregio, scontandone allo stesso tempo qualche limite.

I The Bravo Maestros offrono con Keep It Simple, Stupid! un esordio che è una gradevole ventata di pop 'vintage' mescolato a garage e una corposa dose di psichedelia.

Onde degli Heat Fandango è un buon disco di garage rock che piacerà sia agli amanti delle sonorità nuggets anni '60 che a quelli dell'alternativa italiana anni '90.

Un bel mix da parte dei Farabutt! di musica punk rock non anacronistica a tutto volume e tanta ironia, invitandoci nel loro disco di debutto a prendere la vita un po’ alla leggera, senza sciocche teorie complottistiche.

Da Bari con furore. Con questo slogan, valido per tutte le stagioni, potremmo definire i pugliesi Couchgagzzz che, con il loro sound abrasivo, in cui mescolano rock, punk e garage, riescono a regalarci della buona musica (retrò senza dubbio, ma decisamente piacevole).

I milanesi The Crooks festeggiano i 25 anni di carriera con un album fresco e altamente godibile.

Nistri e Tilli dei Deadburger insieme ad Appino (Zen Circus) e Dorella (Bachi di Pietra): Ossi è un cineracconto degli ultimi 20 anni tratto da fatti di cronaca politica e mondana. Un W l’Italia in chiave psychedelic rock.

Quinto album dei The Vaccines, 13 canzoni tra punk rock, garage, indie pop immersi in una immaginaria e virtuale Love City.

Arriva Medicine At Midnight dei Foo Fighters, un disco che sa essere classico e contemporaneo al tempo stesso, spostando il loro baricentro emozionale verso un pop-rock mainstream ma non per questo meno piacevole.

Gli Unruly Girls in Epidemic mescolano e alternano la proverbiale energia nevrastenica del garage punk ad una moderata impronta hardcore elettronica sperimentale.

Per gli amanti delle sonorità garage ed elettronica d'oltremanica, imperdibile l'ascolto di I Can't Even Speak English degli italianissimi Husky Loops. Uno degli album dell'anno!!!

I Pixies, antidivi per eccellenza, con Beneath The Eyrie continuano ad esplorare territori sonori non convenzionali, dimostrando di saper sguazzare nella loro comfort zone weird in maniera semplice, dinamica e surreale.

4 band, 8 canzoni: Svezia e Italia si scontrano a suon di chitarre in questo Demolition Derby, split dedicato al garage punk rock con Demons, Black Gremlin, Scumbag Millionaire e King Mastino.

Per gli amanti del garage psichedelico in stile The Black Angels, è assolutamente da non perdere l'esordio dei Kaptain Preemo