Asteroid No.4: recensione di Northern Songs

Northern Songs è un viaggio lisergico che parte dalle strade old-fashion della british invasion e si spinge fino alle terre del folk rock americano.

Northern Songs è un viaggio lisergico che parte dalle strade old-fashion della british invasion e si spinge fino alle terre del folk rock americano.

Samuele Bersani torna dopo sette anni con Cinema Samuele e si conferma uno degli autori più interessanti del panorama italiano. Bentornato Samuele.

Il Boss - Bruce The Boss Springsteen - torna con Letter To You, un disco che parla di rinascita attraverso dodici canzoni che ripercorrono la sua esistenza.

A piedi nudi è l'album d’esordio della toscana Costanza, che racconta la sua vita colorandola di un pop fresco e raffinato.

Un lavoro legato al passato ma ben proiettato nel presente. Parliamo di Almost Mine, il progetto-storia di Ferro Solo.

Gianluca De Rubertis ha fuori La Violenza Della Luce, che si muove senza problemi tra canzone d'autore e l’indie che tanto va di moda nel nostro Paese.

Cosa Mai Potrebbe Andare Storto? di Simone Cicconi è un lavoro rock in cui l’elettronica va a braccetto col suono ben forte delle chitarre.

Gli occhi stilizzati raffigurati nell'artwork di Ohms dei Deftones mostrano un'espressione triste e impaurita: anticipano il forte impatto emotivo dell'album.

Bersagli è il primo lavoro sulla lunga distanza dei romani La Scala Shepard: un gruppo che sa fondere il senso della melodia con l’uso dell’elettronica.

Gli Hell Boulevard tornano con Not Sorry. Raccontano storie, giochi perversi nel quale è difficile distinguere l'amore dal sesso.

Un album intimo e maturo, quello dei San Cisco, che riflette perfettamente l'armonia e l’evoluzione del terzetto australiano.

Questo esperimento goth dei tedeschi Florian Grey dal titolo Ritus – The Instrumentals ha la rara capacità di sorprendere.

La musica di An Early Bird e il retrogusto agrodolce dei ricordi: parliamo di Echoes Of Unspoken Words.

La band napoletana degli Umana Sede all’esordio con un album sulle fragilità umane intinto di atmosfera rock, Umana Sede.

Giulio Casale ha voluto dare uno sguardo ai suoi archivi ed è riuscito a tirare fuori il primo live della sua ottima carriera, ovvero Bootleg #3.