Savana Funk: recensione di Behind The Eyes

Savana Funk: Behind The Eyes è il loro disco più maturo, è un viaggio introspettivo tra groove, visioni oniriche e contaminazioni afro.

Savana Funk: Behind The Eyes è il loro disco più maturo, è un viaggio introspettivo tra groove, visioni oniriche e contaminazioni afro.

Esordio al fulmicotone per i cesenati Lovvbömbing: tra garage, punk e psichedelia, Piss! Peas! Peace! è un lavoro che fa dell'immediatezza e dell'attitudine da jam session il proprio miglior pregio, scontandone allo stesso tempo qualche limite.

Dolore, impegno e tensione emotiva: gli U2 tornano con l'EP Days of Ash, che prepara il terreno al prossimo grande capitolo.

Entrare nel mondo dei Weekend Martyr non è affatto facile. I livornesi suonano un mix di rock elettroacustico in salsa lo-fi che...

Ásgeir: con Julia il cantautore islandese esplora vulnerabilità e rinascita nel suo quinto album.

I berlinesi Zahn alle prese con la terza prova in full-lenght. Purpur è una travolgente miscela alchemica tra groove monolitici e rifrazioni sintetiche dai colori abbaglianti.

Gli Angel Du$t tornano con Cold 2 The Touch, un album che segna un nuovo capitolo nell'evoluzione costante di una delle band più imprevedibili del circuito hardcore contemporaneo.

Il sacro fuoco del rock’n’ roll abita nei Dirty Heavens, da Bari. Il loro sound è molto sporco e mescola benissimo l’alternative dei primissimi anni Novanta con...

Tra dark jazz, noir e suggestioni lynchiane, i To Die On Ice firmano un disco immersivo che trasforma l’ascolto in un’esperienza cinematografica.

Ha senso ancora oggi parlare e scrivere, soprattutto, di grunge? Si! La risposta è secca e non ammette repliche. Soprattutto se a farlo sono Alessandro Cancian e Giacomo Graziano e quello che ne esce fuori è il volume Smell Of Grunge: La Scena di Seattle e i Suoi Dischi.

I Puscifer di Maynard James Keenan tornano con Normal Isn't, nuovo album che affonda le radici nel goth-rock e nella synth-wave degli anni '80 e '90, offrendo uno sguardo critico sulla percezione comune di "normalità".

Al settimo capitolo di una carriera che ha toccato il decennio, con Empty Hands Poppuy conferma il suo status di artista e performer singolare e poco classificabile, uns divetta cyber pop che nasconde un'erinni screamocore.

Il rock non è morto (il funerale va rimandato) e con gente come i The Molotovs si può stare relativamente sereni. Di certo Wasted On Youth è uno degli esordi più folgoranti che si possano ricordare da molti anni a questa parte.

Attitude Adjustment non è un disco destinato a riscrivere la storia del punk, ma è la prova concreta che i Buzzcocks che non hanno perso energia né motivazione.

Con questo comeback, i Gluecifer tornano a far ruggire i motori, dimostrando che la nostalgia non è per forza sinonimo di fuga e che la loro droga preferita è sempre il vecchio e caro rock'n'roll.