Swayglow
Unpredictable Blooming
(Dear Gear Records)
darwave, shoegaze, noir, dreampop
Esordio elegante e raffinato quello di Swayglow: Unpredictable Blooming tinge di shoegaze e dreampop le plumbee atmosfere darkwave degli anni ottanta, per un risultato avvolgente e seducente.
Dopo un primo ascolto, chiunque potrebbe pensare di trovarsi di fronte ad una produzione internazionale. Invece, Unpredictable Blooming è l’EP di esordio di Swayglow, nome dietro cui si cela l’artista veronese Giulia Cinquetti, già bassista attiva in formazioni shoegaze venete come You, Nothing. e May Eyes Love.
Il progetto Swayglow nasce nel 2024 in collaborazione con il produttore Cristiano Tommasini, e per la sua realizzazione vengono selezionate tre voci femminili (Francesca Carluccio, Nicole Fodritto e Gioia Podestà) uniche e differenti tra loro, le cui peculiarità si rivelano indispensabili per la resa in musica e parole delle atmosfere del disco. Il risultato sono cinque brani dalle tinte dark, shoegaze, noir e dreampop, cinque visioni personali della realtà, ognuna con un proprio tempo distinto e una voce caratterizzata da vibrazioni esclusive ed inconfondibili.
Anticipato dai singoli Jasmine, Amniotic e Light Dust, per i quali sono stati realizzati altrettanti videoclip con lo scopo di richiamare visivamente immagini che portassero a dei paesaggi inconsci interiori, Unpredictable Blooming, come dice il titolo stesso, si manifesta come un insieme di fiori che sbocciano e schiudono i propri petali in seguito ad una tempesta interiore e donano la speranza di una rinascita e di una nuova vita. I testi, estremamente curati e ricercati, attraversano la stanchezza e la tossicità del mondo e, coadiuvati dai suoni di basso pulsante, dalle atmosfere oniriche e, in alcuni tratti, dalla voce profonda in spoken word della stessa Swayglow, ci ricordano che, in quanto esseri umani dotati di intelletto, siamo in grado di pensare, immaginare, scegliere, spazzare via le paure e, di conseguenza, sbocciare.
Nota di merito anche per la copertina dell’EP, curata da Debora Pigozzi, oscura ed in pieno stile shoegaze.
Un album di esordio, questo, che lascia ben sperare per il futuro dell’artista veronese e della musica alternativa italiana e internazionale.
Amazon Music Unlimited, tutta la musica che vuoi,
dove vuoi, ad altissima qualità!
In qualità di Affiliato Amazon, riceviamo una piccola percentuale dagli acquisti idonei. Usando i nostri link, quindi, non spenderete un centesimo in più, ma contribuirete al mantenimento del sito.
Gli ultimi articoli di Federica Baglioni
- Krimea: recensione di Are you human? - April 16th, 2026
- Morrissey: recensione di Make-up is a Lie - April 7th, 2026
- NightNight: recensione di More Weight - March 23rd, 2026
- Lowsunday: recensione di Low Sunday Ghost Machine - White EP - March 4th, 2026
- Lone Assembly: recensione di Knots &Chains - February 27th, 2026
