Witche’s Brew: recensione di Chronicles of Electric Sorcery

Quarto album per i comaschi Witche’s Brew, con una buona decina di canzoni tra hard rock e blues.

Quarto album per i comaschi Witche’s Brew, con una buona decina di canzoni tra hard rock e blues.

A distanza di due anni dal precedente Teatro D'Ira Vol.1, i Måneskin pubblicano il nuovo album intitolato Rush! Il disco della consacrazione nell'Olimpo della musica pop mondiale.

What Do You Say? è il nuovo EP degli Æsthetic Will. Tra pulsioni post-punk e trasognato shoegaze il combo milanese manifesta la propria volontà estetica.

Kissin' In The Blue Dark è il nuovo, sorprendente, doppio album dei No More. Tra magnetismi cinematografici e graffiature post-punk, 29 canzoni d'amore, perdita e concupiscenza.

Ville Valo esce allo scoperto dopo lo scigliomento degli HIM e si mostra per quello che è: un romantico paroliere amante delle sonorità oscure.

Il quartetto bolognese Bromance debutta con questo omonimo EP dalle tinte cupe e graffianti nello stesso tempo.

I bolognesi Bromance con questo EP omonimo si inseriscono nel filone del post-punk revival.

Per gli amanti di band come Teenage Fanclub e R.E.M. nulla di nuovo ma un gradevole ascolto da questo EP dei The Persian Leaps.

In una retrospettiva anni '80 e '90 alla quale sembra quasi impossibile sottrarsi oggigiorno, i Ladytron, con il nuovo album Time's Arrow, modellano e distillano la propria materia stilistica all'interno di stratificate melodie downtempo in salsa synth vintage.

Non è semplice descrivere questa nuova fatica dei Laika Nello Spazio. Macerie è il loro ultimo disco e che trova un palese e forte conforto nella tradizione rock alternativa italiana degli ultimi anni.

Rispetto agli esordi, i Genoma Music Project danno alla loro musica una forma più cantautorale, scegliendo suoni originali che mescolano pop ed elettronica.

I milanesi The Crooks festeggiano i 25 anni di carriera con un album fresco e altamente godibile.

Non sono davvero male i Cannibali Commestibili, che, con questo EP di sei tracce, Dio Sta Invecchiando Male, ci fanno un affresco di quella che è attualmente la musica alternativa mondiale.

I Zagara riescono a suonare una musica che è, allo stesso tempo, romantica, dura, industriale, elettronica e melodica.

La nuova versione in sestetto dei Mamud Band convince e con The Monkey Tapes si fa ancora una volta portabandiera di altissimo livello dell’afrofunk.