Gravenia: recensione album omonimo

Nella forma di un compatto e arrembante trio, i Gravenia nel loro omonimo esordio mostrano di aver ben appreso la lezione dei maestri dello stoner, in attesa di trovare un'impronta stilistica più compiuta.

Nella forma di un compatto e arrembante trio, i Gravenia nel loro omonimo esordio mostrano di aver ben appreso la lezione dei maestri dello stoner, in attesa di trovare un'impronta stilistica più compiuta.

Dopo la messa in bagnomaria perenne dei System Of A Down, la carriera solista del chitarrista Daron Malakian continua con Addicted To The Violence.

Al terzo capitolo del suo progetto, Luigi Bussotti, alias Adult Matters, prova a compiere il 'grande passo', in termini di produzione e di scrittura; peccato che il volo di A Modern Witch si fermi a metà strada, lasciando un senso di incompiutezza.

Gli Anhima, band culto italiana degli anni Novanta, avrebbero meritato molto di più rispetto a quanto hanno raccolto nel corso della propria carriera. Dopo un lungo periodo di stop, sono tornati con Toccato Dal Fuoco Redux.

Il duo elettronico di Manchester si prepara a conquistare la scena indie con un sound che fonde post-punk, trip-hop ed elettronica notturna in un cocktail oscuro e ipnotico.

Il maestro della chitarra dei Pink Floyd regala ai fan due imperdibili uscite dopo il sold-out del "Luck and Strange Tour 2024".

Continua la carriera solista della cantautrice britannica Lavinia Blackwall, che mescolando influenze folk, rock e pop, dà vita a un disco variegato ma coerente incentrato sulla scrittura.

Just The Way We Do dei romani Shalalalas è un ritorno dell'indie nel suo senso più tradizionale, all'insegna di una leggerezza che non diventa mai facilità.

Nella folta pletora di band emergenti di cui sente parlare benissimo e tantissimo in giro in campo metal, ci sono sicuramente i Thornhill, legatissimi agli anni Novanta e, altrettanto, intrisi di “nuove” sonorità.

Consequences & Detours, secondo album dei Crossword Smiles, richiama in modo evidente il power-pop americano sponda Midwest sound, a cui si aggiungono sfumature psych-folk di sponda anglosassone e college rock.

Il duo milanese basso/batteria Uno&Mezzo incide 10 brevi tracce strumentali post-rock.

Con The Revival Of Survival, gli Stone Foundation rafforzano la loro visione e si riaffermano nel circuito del soul britannico, utilizzando il revival non come fuga, ma come vero e proprio atto politico.

7 anni dopo Meccanismi Imperfetti, gli Emotu si riaffacciano con un disco prog rock elettronico che racconta il tormento de L’Uomo Elegante, protagonista di questa L’Evoluzione.

A quattro anni dal debutto in full-lenght, gli Edna Frau tornano con Slow, Be Gentle I'm a Virgin. La band ravennate esplora le sfumature più cupe del post-punk senza rinunciare alla sua proverbiale, straripante energia.

Recreate Patterns, Release Energy, l'ultimo album dei Planet Opal, emerge come una meditazione convincente sulla liberazione dal condizionamento dell'era digitale attraverso una composizione elettronica innovativa.