Panaemiliana: recensione disco omonimo

Il progetto Panaemilana risulta essere un condensato di stili e di musica assolutamente raffinata, un condensato di viva classe.
I Cd ascoltati per voi (a tutto volume), valutati da noi

Il progetto Panaemilana risulta essere un condensato di stili e di musica assolutamente raffinata, un condensato di viva classe.

Dopo aver pubblicato una manciata di brani ed un album live nel 2018, i Tiny Fighter fanno ufficialmente il loro debutto discografico con Going Home.

Youmanity è il primo disco dei Blind: si rivela materia interessante per chi ama il prog rock. La band toscana mescola sapientemente le carte, passando dai territori hard tipici degli anni settanta a quelli più acustici.

Benvenuti nel mondo noir di Bambara: Stray pullula di emarginati, amanti febbrili e criminali da quattro soldi, che vi turberanno il sonno.

Moreno Delsignore con Chamber Rock realizza un album di cover "spogliate" e rivestite in chiave intima e acustica.

I Roommates, con il loro secondo lavoro Roots, hanno fatto centro. Il disco, ispirato alla Divina Commedia, racconta in dieci episodi i sette peccati capitali.

Esordio intimo, non solare, mansueto, quello di Cristiano Godano, frontman dei Marlene Kuntz, che ci presenta Mi Ero Perso Il Cuore, un disco acustico, introspettivo e cantautorale.

Clorofilla dei Lobina è un concept emotivo nel quale le diverse contaminazioni sonore e melodiche creano atmosfere intense, cupe ed oniriche.

L'esordio dei Fearing è un must per gli amanti del genere. Il suono non rivoluziona lo standard cold/darkwave nel quale invece con grazia si appoggia, ma riesce a travolgere con una malia seducente.

I milanesi La Collera si presentano al grande pubblico con un EP d’esordio davvero promettente, in cui pop e rock sposano una vena cantautorale indie - non solo sulla carta.

Perdere parla di un mondo fatto di fotografie sbiadite, lontananze, solitudini, lavori scelti tra poche opzioni, briciole di amori. I Marrano cantano uno spaccato generazionale di chi combatte con la consapevolezza che c’è un muro su cui schiantarsi, e lo fanno con un suono potente.

Sembra incredibile che Here Lies, il nuovo album dei Astari Nite, sia stato concepito a Miami. A dispetto del titolo non ci sono bugie in questo disco che scorre perfettamente bilanciato tra brume di sofferenza, temporali di smarrimento e cirri fibrosi carichi di esili speranze.

Andrea Fabiano è al suo primo disco: La Timidezza Delle Chiome è un album che colpisce per cura dei particolari, per un songwriting di tutto rispetto e per...

Per gli amanti delle sonorità shoegaze e di band come Teenage Fanclub e Stereolab, ecco Empty Parks, nuovo lavoro degli estoni Pia Fraus.

I Currents sono un gruppo che suona metal core molto intransigente, caratterizzato da sferzate di chitarre violente e taglienti come lame, cantato in growl e batteria industriale.