Artemio: la recensione di Pianeta distorto

Gli Artemio tornano con un nuovo EP che racconta un suono più maturo, fortemente incentrato sulle varie sfumature che il rock ha assunto nei gloriosi anni ’90.
I Cd ascoltati per voi (a tutto volume), valutati da noi

Gli Artemio tornano con un nuovo EP che racconta un suono più maturo, fortemente incentrato sulle varie sfumature che il rock ha assunto nei gloriosi anni ’90.

Hybridized rende omaggio ad un genere con strutture e coordinate stilistiche ben definite e mette in risalto l'opera thrash core di questi gladiatori metallari.

Gegè Telesforo con Il Mondo In Testa ha realizzato un disco di musica suonato con gli attributi e pieno di sonorità di ogni tipo.

Slow Wave Sleep, progetto ideato e guidato da Emilio Larocca Conte per scrivere colonne sonore di racconti ambientati in un mondo surreale. Spiro nell'ecosistema è un disco di elegiaci madrigali stesi sui pascoli della psiche umana.

Bedtime Rituals dei Søren è un disco sorprendente, ispirato, follemente romantico: un disco per chi non può fare a meno delle emozioni.

I Ritmo Tribale tornano sulle scene con La Rivoluzione del Giorno Prima, un album che è un pugno allo stomaco e che dimostra che il rock è vivo e gode di ottima salute.

Faccio un Cinema è il titolo del terzo album de Il Triangolo: un gruppo di canzoni dal tiro radiofonico e al passo con i tempi.

Giovanni Gulino lascia momentaneamente i Marta sui Tubi e da alla luce un album che potrebbe sembrare un concept, ma non lo è, dove il tema principale è l'amore.

Il serio problema di Le Cose Importanti dei Latente è uno solo: dura troppo poco. I cinque brani pubblicati sono molto rock ed hanno nella produzione a dir poco fantastica la loro arma in più.

Trovare un Cd di provini e farci un disco: nasce così il sesto album di Paolo Benvegnù, un viaggio alla ricerca di microcosmi a cui attingere per trovare l’amore e la pace con se stessi.

Vertical Horizon dei Killin' Baudelaire è l'animo sofferente della modernità e, contestualmente, lo spleen musicale rappresentato dalle quattro poetesse maledette.

Il Giappone e l'epopea dei samurai incontra il rock e i Bushi che - con The Flawless Avenger - dimostrano la loro originalità che è la loro forza dirompente.

Songs for sad and angry people dei Partinico Rose si muove in territori decisamente dark wave e post punk, un rock cupo e paludoso che fa ben sperare per la band di Ragusa.

Amore, spiritualità e sciamanesimo, un piano e una voce ipnotica capace di mille sfumature. Luis Mojica ci invita a estraniarci dalla realtà.

Ecco il Greatest Hits dei Therapy? I migliori brani della loro carriera risuonati dal vivo in studio. Unico difetto: il disco è troppo corto.