Il Triangolo: Faccio un Cinema

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Il Triangolo

Faccio un Cinema

(Ghost Records)

op

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Il-Triangolo-faccio-un-cinema-recensioneFaccio un Cinema è il titolo del terzo album de Il Triangolo, band composta da Marco Ulcigrai (chitarra, voce) e Thomas Paganini (basso, voce).

Nelle note di presentazione del disco viene evidenziato come questo lavoro “riprende il viaggio all’interno della tradizione cantautorale italiana, portando avanti la propria ricerca sonora, in cui ha fatto della commistione tra passato e presente la propria cifra stilistica: chitarre surf e melodie retrò si fondono con arrangiamenti moderni ed un’anima rock’n’roll, dando vita a suono riconoscibile e contemporaneo”.

Ora, andando ad ascoltare con attenzione il disco, si può dire che quanto asserito in fase di presentazione sia vero in parte.

Le melodie decisamente non mancano, gli spunti interessanti ci sono, come nell’ottima accoppiata formata dalla title track e Siamo Diversi, così come un certo senso noir che si denota palesemente nel testo di Ivan, le cui liriche ricordano molto da vicino quelle dei seminali Prozac + di Testa Plastica.

Fatta questa opportuna premessa, è altrettanto innegabile che il disco abbia un tiro molto radiofonico, con canzoni che però di anima rock’n roll hanno davvero poco e né si avvicinano al pop gravitazionale di gente come il Mao di Casa (rimaniamo sempre nei tardi anni 90).

Il Triangolo, dunque, è semplicemente un duo molto al passo con i tempi, ovvero con quello che si vuole far passare come alternativo od indie (anche se nel caso di specie bisognerebbe aprire un tavolo letterario per dare il giusto significato a questa parola abusata e totalmente difforme da quelle che sono le sue vere origini), ma che in realtà è assolutamente istituzionale e convenzionale.

Musica ben suonata, canzoni molto leggere, facili da ricordare, ma difficili da far resistere alle intemperie del tempo, che fa e distrugge tutto in pochi minuti.

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