Simple Minds: Graffiti Soul

I Simple Minds festeggiano trenta anni di carriera e provano a imporre il loro sound alle nuove generazioni. Missione impossibile, o quasi, ma il secondo Cd della deluxe edition ...
I Cd ascoltati per voi (a tutto volume), valutati da noi

I Simple Minds festeggiano trenta anni di carriera e provano a imporre il loro sound alle nuove generazioni. Missione impossibile, o quasi, ma il secondo Cd della deluxe edition ...

Con questa band - da non confondere con il più inflazionato (e francese!) Bob Sinclair - la rediviva new wave parla italiano...almeno all'anagrafe!

E' una scossa elettrica quella che arriva dai romanissimi "The Orange Man Theory", perchè anche in Italia queste cose le sappiamo fare bene.

Il cantautore italiano Rodolfo Montuoro torna con un'altra piccola favola sussurrata, Orfeo. L'ep racconta attraverso tre pezzi, le sofferenze del primo poeta e cantante mai esistito.

Evolution Through Revolution ovvero l'accorato appello della band statunitense da sempre icona del movimento grindcore/death metal... Una stella che torna a brillare dopo dodici anni di inattività

Poche parole. Tanta musica. Una kermesse di suoni da ogni angolo del mondo. Un’insieme di colori, ritmi, odori, persone. In un costante dialogo tra tradizione ed innovazione si muove Délivrance, ultimo album dei A Hawk and a Hacksaw.

Un album di rock and roll sporco, sanguigno e pieno di sorprese

Lasciatevi sedurre, sono tornate le Client con un album rovente che infiammerà la vostra estate. Le londinesi propongono il consueto mix di fetish, seduzione e provocazione condito in salsa elettronica e presentano questo Command che si preannuncia come il loro lavoro migliore.

Il debutto dei Menrovescio mette luce sull'abilità "architettonica" della band.
Burning the Sun, ovvero il post-rock alla vicentina

La Sicilia e il Giappone s'incontrano in questo bizzaro progetto dalle tinte etniche e tribali
Esattamente Eterni: ennesima gemma discografica allucinogena, non solo un album di conferma per i Sonic Youth

Un altro buco nell’acqua per la band di Brian Molko: brani stanchi e annoiati, con qualche fugace buona intuizione non adeguatamente sviluppata. Rivedremo mai i Placebo nella forma smagliante degli esordi?

Una sonnolenza ipnotica incessantemente attraversata e disturbata da tensioni e sussulti: è questo Blood, misterioso e avvincente terzo album della superband O.S.I.

Con misura e tanta nostalgia per gli anni novanta, il denso rock melodico di Umorismi Neri segna un nuovo esordio tutto italiano dagli esiti altalenanti

Prefazione: L’estro e la maturità di Piers Faccini al servizio di un album bello e intrigante, in grado di avvolgere l’ascoltatore dopo il primo ascolto. Davvero ben riuscita questa terza fatica discografica