Amusement Parks On Fire: recensione di An Archaea

Sono tornati gli Amusement Parks on Fire: An Archaea è vita e morte, libertà e catarsi, cieli stellati e bufere ingestibili, un disco fresco e godibilissimo.

Sono tornati gli Amusement Parks on Fire: An Archaea è vita e morte, libertà e catarsi, cieli stellati e bufere ingestibili, un disco fresco e godibilissimo.

Con Better Days degli A Distant Shore è bello sognare ad occhi aperti. È un lavoro ricco di atmosfere magiche, un disco da ascoltare in cuffia, in riva al mare, al tramonto e non per forza in buona compagnia.

Nella trepidante attesa di poterli nuovamente gustare live, i This Eternal Decay tornano sul mercato discografico con Leave, un EP che conferma il combo romano tra le realtà musicali più interessanti della scena darkwave.

My Ego Is Better Than Yours degli Edna Frau è un debutto straordinario, un coacervo di emozioni fortissime, un singolare dipinto dei nostri giorni pennellato con i colori della riflessione.

Exile degli Hapax è disco concettualmente elevato, ricco di intime ispirazioni e testi importanti, sublimati da un sound solido e ormai inconfondibile.

Casa Luna è un magico giro di giostra nel mondo introspettivo e profondo dei Lycia avviluppato in un suono unico e irripetibile, per i vecchi fans sarà una sorta di homecoming per i neofiti un'ottima base di partenza.

She è il nuovo lavoro dei Sorry, Heels. Il duo si accosta ad un sound più elettronico, costantemente in bilico tra atmosfere darkwave, deflagrazioni shoegaze, intuizioni EMB e dream pop.

Gli Arboretum hanno concepito un capolavoro - Falls The Shadow - che dapprima mi ha stupita, poi ingoiata in un tunnel di sensazioni indicibili dal quale mi rifiuto di uscire se non sotto minaccia.

I My Life With The Thrill Kill Kult, vere e proprie leggende della scena gothic-disco internazionale tornano con Sleazy Action, una cavalcata elettronica sulle praterie più variegate possibili, tra industrial, drum 'n bass, synth pop, disco dance ed avanguardie pop-ambient.

L’album di debutto di Taff, Beat –Pocalypse, racconta la distanza nei rapporti interpersonali come barriera insuperabile, ma anche comfort zone dove ritrovare se stessi.

L'esordio omonimo dei Blocco 24 si muove tra la new wave più illuminata, il cantautorato colto e l'elettronica, il tutto con liriche profonde e terribilmente inquiete.

cEvin Key (co-fondatore degli Skinny Puppy) con Resonance si circonda di ospiti - IAMX in testa - per realizzare una sorta di fotografia del presente, del passato e del futuro dell'industrial music.

Charlie Nieland torna con Divisions, un disco dai colori sfumati dove con grande naturalezza convivono atmosfere inquiete, beats elettronici e giri di chitarra avvolgenti cuciti ad arte sulla sua voce schietta e sincera.

Menhir è l'esordio tra post-punk e cold wave dei Nul Telexes: un disco gonfio di suggestioni emotive fortissime consigliato alle anime in transito in cerca di sé stesse.

Seth Borsellini si presenta al grande pubblico con un debut album davvero interessante. Moodness è una miniera carica di esplosivo, una miscellanea industrial/nu metal sufficientemente oscura e dannatamente energica.