I Like Trains: la recensione di Kompromat

Dopo otto lunghi anni di silenzio discografico, tornano I Like Trains con Kompromat, un full lenght sorprendente e pieno zeppo di denunce politico-sociali.

Dopo otto lunghi anni di silenzio discografico, tornano I Like Trains con Kompromat, un full lenght sorprendente e pieno zeppo di denunce politico-sociali.

Una nuova produzione discografica targata Clan of Xymox è sempre una festa per gli amanti del genere. Con Spider on the Wall si confermano un punto saldo nella darkwave internazionale.

Lost Desires di Prelude to Desire è un insieme di colori, visioni, emozioni mescolate a paesaggi incantati e terre desolate. È la luce, ma allo stesso tempo l’oscurità, un caldo abbraccio ma anche un gelido addio.

Per celebrare i primi 10 anni di attività spesi in centinaia di live e tre dischi in studio, She Past Away tornano con X, album doppio che racchiude i loro maggiori successi rivisitati e remixati da artisti di grido nell'attuale scena post-punk e darkwave.

Benvenuti nel mondo noir di Bambara: Stray pullula di emarginati, amanti febbrili e criminali da quattro soldi, che vi turberanno il sonno.

L'esordio dei Fearing è un must per gli amanti del genere. Il suono non rivoluziona lo standard cold/darkwave nel quale invece con grazia si appoggia, ma riesce a travolgere con una malia seducente.

Sembra incredibile che Here Lies, il nuovo album dei Astari Nite, sia stato concepito a Miami. A dispetto del titolo non ci sono bugie in questo disco che scorre perfettamente bilanciato tra brume di sofferenza, temporali di smarrimento e cirri fibrosi carichi di esili speranze.

The storm before the calm i Beauty in Chaos si circondano di ospiti illustri per plasmare arcobaleni sfaccettati e gotici.

Subtle è l'opera prima degli Hallows, duo di derivazione darkwave/synthwave/post-punk che ha pubblicato cinque tracce di effimera bellezza, martellanti e claustrofobiche.

6TH Crowd è il solo project della producer ucraina Dari Maksymova. Le sei tracce di Avoid the void si appoggiano su basi electro che flirtano pesantemente con le dinamiche techno.

Gli svedesi Easy sono alla loro 'seconda vita' e Radical Innocence è un disco squisitamente indie pop condito da melodie armoniose e chitarre penetranti.

Gothic Urban Blues è il nuovo album di Harry Stafford. Racchiude 10 tracce oscure e fumose, racconto urbano tradotto in blues punk-piano.

Fra indie folk e shoegaze si muovono i Corde Oblique di The moon is a dry bone, un disco eterogeneo, complesso, pieno di spunti di riflessione, ricco di melodia intesa come poetica trascritta.

The Parts That Need Replacing è un primo assaggio per gli inglesi The Academy of Sun. Il loro biglietto da visita è a base di distopia, paesaggi sospesi e stati estremi di emozione umana.

Seconda prova per i This Eternal Decay. Silence è un disco oggettivamente bello, particolarmente ispirato, coinvolgente e a tratti inebriante.