Andrea Musumeci

Andrea Musumeci

Ros: recensione di Allegria Maldistribuita

Ros Allegria Maldistribuita
Tra capigliature fucsia, straccali vintage e camicioni alla Billie Eilish, il trio toscano Ros riparte ufficialmente da Allegria Maldistribuita, sfoggiando sia la muscolatura estetica delle distorsioni di estrazione garage rock, sia le sfumature melodiche e introspettive dell'indie pop.

Anna Soares: recensione di Sacred Erotic

Anna Soares
Nel suo debut album Sacred Erotic, Anna Soares plasma un nuovo genere sonoro in grado di coniugare immaginario erotico BDSM, gothic wave di memoria Dead Can Dance, tribalismo carnale e la profondità dei bassi di certa elettronica trip-hop di rimando Portishead.

Balto: recensione di Forse È Giusto Così

Balto Forse È Giusto Così recensione
A distanza di cinque anni dall'EP d'esordio, la band emiliana Balto pubblica il suo primo album: un rock di provincia autobiografico che, da un lato, si rifà a quel sound emo-power e shoegaze di marca anglofona, e dall'altro rievoca la ormai consolidata formula indie-rock tricolore.

Ditonellapiaga: recensione di Camouflage

dito-nella-piaga-recensione-Camouflage
In attesa di duettare con Donatella Rettore nella prossima edizione del festival di Sanremo, la cantautrice romana Ditonellapiaga manda alle stampe Camouflage: un mix poliedrico, sfrontato e malinconico tra elettronica, raeggeton, hip-hop, disco-funk e cantautorato.

Deep Valley Blues: recensione di III

Deep Valley Blues recensione di III
Se da un lato la stoner band calabrese Deep Valley Blues recupera le atmosfere desertiche e lisergiche d'oltreoceano della Sky Valley, dall'altro cavalca lo stesso groove selvaggio e speziato che ribolle dalle viscere della terra da cui proviene, tenendo alto il vessillo del rock made in sud.