Andrea Musumeci

Andrea Musumeci

Cult With No Name: Mediaburn

recensione Cult With No Name- Mediaburn
Elettronica contemporanea, soft jazz, synth, musica lounge/chill out, arte visuale, piano ballad ed atmosfere che richiamano le melodie notturne e nostalgiche dei Simple Minds, Pet Shop Boys e Depeche Mode. Tutto questo è Mediaburn, il nuovo album del duo elettronico di Londra Cult With No Name.

Cruentus: Fake

recensione cruentus fake
Fake suona come un disco death metal vecchia scuola, nel quale si alternano riff al fulmicotone, ritmiche martellanti, arpeggi di flamenco, accelerazioni devastanti, atmosfere noir e tempi lenti e massicci.

JX Arket: About Existence

recensione JX Arket- About Existence
About Existence racchiude sette tracce metalcore che, attraverso riff potenti e melodici ed atmosfere oniriche ed apocalittiche, alternano tematiche e stati d'animo come rabbia, solitudine, nostalgia e paura.

Beck: Hyperspace

Il nuovo album di Bek David Campbell, aka Beck, è un salto nell'iperspazio del nulla infinito (Everlasting Nothing): un posto desolato, fantascientifico e onirico, dove il tempo è talmente dilatato da diventare nullo.

Avo: As Above As Below

Avo- As Above As Below-recensione
La musica degli Avo somiglia ad un prodotto casalingo dagli antichi sapori, fatto con ingredienti genuini e passione, come nelle ricette dei nostri avi. Per questo motivo, Above As Below trasmette, inevitabilmente, un senso di appartenenza, fraternità e famiglia.

Am Samstag: 1

recensione Am Samstag- 1
1 è composto da quattro tracce per la durata di 14 minuti: un bignami di sonorità alternative rock, stoner e soprattutto grunge, che rimandano inevitabilmente a gruppi storici quali Jane's Addiction, Hole, Veruca Salt e i Nirvana del periodo Bleach.

Vixa: Tutto A Posto

recensione Vixa- Tutto A Posto
Tutto A Posto racconta il malessere di provincia, il nichilismo punk e grunge, l'insofferenza ed il tormento dell'animo umano, il mal di vivere del soggetto borderline nei confronti delle incomprensioni di una società sempre più ostile e indifferente.

Cigarettes After Sex: Cry

recensione Cigarettes After Sex- Cry
La musica dei Cigarettes After Sex è amore platonico, poetico ed ingenuo: potrebbe essere un perfetto tappeto sonoro per accompagnare la lunga passeggiata di due innamorati in una giornata di pioggia sotto il cielo di Granada.

5Rand: Dark Mother

5Rand- Dark Mother recensione
Dopo l'apprezzato debut album, l'obiettivo dei 5Rand era quello di realizzare un disco ancora più energico e avvolgente. Con Dark Mother l'aspettativa è stata ampiamente rispettata.

The Hu: The Gereg

recensione The Hu- The Gereg
Il suggestivo, melodico e potente Mongolian folk rock tribale dei The Hu è strettamente legato alle proprie origini, ma al tempo stesso riesce a fondere il folklore nazionalista e la fierezza di essere mongoli con l'influenza alternative rock/metal statunitense.

Pixies: Beneath the Eyrie

pixies-beneath-the-eyrie-recensione
I Pixies, antidivi per eccellenza, con Beneath The Eyrie continuano ad esplorare territori sonori non convenzionali, dimostrando di saper sguazzare nella loro comfort zone weird in maniera semplice, dinamica e surreale.