Chris Eckman: recensione di The Land We Knew The Best

Chris Eckman è riuscito a ricamare un immaginario sonoro decisamente affascinante ed evocativo, addentrandosi nei luoghi oscuri del vivere attraverso la spiritualità del goth-folk nordamericano.

Chris Eckman è riuscito a ricamare un immaginario sonoro decisamente affascinante ed evocativo, addentrandosi nei luoghi oscuri del vivere attraverso la spiritualità del goth-folk nordamericano.

L'indie-rock band australiana Slowly Slowly torna in scena con il nuovo album Forgiving Spree: un trascinante emotional rock dall'anima malinconica, con influenze che partono da Journey e Def Leppard fino ai più recenti The Killers e Sam Fender.

Con Amour Automatique, Francobeat continua a manipolare e combinare suoni, immagini, riflessioni ed emozioni all'interno del suo microuniverso allucinato dall'anima romantica e poliritmica.

Il cantautore e bluesman torinese Buzzy Lao torna con il suo nuovo album Black Karma, mescolando cantautorato italiano e suoni provenienti da ogni angolo del pianeta, in una suggestiva contaminazione di ritmi ed emozioni.

I nostri redattori condividono le loro scelte personali, raccontando quali album hanno plasmato il loro 2024 e perché meritano un posto nella vostra collezione.

Christiana Mors è un disco fatto di esperienze sonore e pathos, con cui i Frank Fear descrivono gli orrori di un mondo prossimo al collasso e senza via d'uscita.

Con il nuovo album Il Gioco Del Silenzio, i TV Lumière confermano il loro trademark autorale sia in fatto di ricercatezza di suoni e atmosfere, sia in materia di impegno testuale e pensiero critico.

Saligia, oltre a essere l'acronimo medievale dei sette vizi capitali, è anche il nuovo progetto sonico-letterario degli Alan+, band post-rock elettronica composta da Alessandro Casini e Tony Vivona.

Con il nuovo EP Life, i Mitch And The Djed esplorano temi universali come l'amore e il tempo che scorre, dando vita a una narrazione intima e nostalgica di matrice country blues.

Dopo vent'anni di assenza, i Karate tornano a riaccendere l'entusiasmo dei fan di vecchia data con il nuovo album-reunion Make It Fit, dimostrando ancora una volta di saper catturare la scintilla retrò dell'indie-rock americano.

L'urgenza comunicativa del post-punk revival, declinazioni jungle e IDM, passando per l'energia alt-rock degli anni 90 e le controversie emotive dell'oggi: questo e tanto altro nel nuovo album di Visconti, Boy di Ferro.

Con il nuovo album Sequence, la post-rock band We Fog continua a modellare espressione stilistica e tensione emozionale, avvicendano irruenze poliritmiche e intimismo lagunare.

Con Soft Tissue, i Tindersticks mostrano ancora una volta la grande capacità di trasmettere un linguaggio discreto e raffinato, che si tinge di intimità magica, soave e al tempo stesso tormentata.

Rovistando tra le macerie emotive della contemporaneità e nei cassetti dei sogni infranti, la band emiliana Cambra fa il suo esordio discografico con l'album intitolato Scatole.

Riferimenti letterari, esperienze personali e potenza espressiva confluiscono nell'album d'esordio della cantautrice britannica Paris Paloma intitolato Cacophony.