Default image

Andrea Musumeci

Russo Amorale: recensione di Europe

Russo Amorale Europe recensione
Senso di inquietudine, una fragile profondità emozionale, storie di vita vissuta, giochi di parole e melodie cupe ed ipnotiche sono le linee guida introspettive che ci accompagnano in questo percorso energico, poetico, sofferto e cantautorale, contraddistinto da toni teatrali, in cui fuoriesce tutta L'Emergenza di Emergere da parte del poliedrico musicista, sin dalle prime note della opener track Wildfires.

Tenax: recensione di Revolution Mundi

Tenax Revolution Mundi recensione
Quello dei Tenax è una sorta di rock and roll "peace & love", come già intuibile dall'immagine in copertina: 10 tracce che si aggrappano, come Peter Pan alla sua infanzia, alla melodica ruvidezza delle vesti del rock d'autore, sparando fiori e arcobaleni dai cannoni.

Il Corpo Docenti: la recensione di Povere Bestie

recensione - Il Corpo Docenti
Anticipato dall'uscita dei singoli Lastre, Astronave e Siria, il nuovo disco del tridente meneghino (dalle sonorità emo rock a metà tra Coldplay, El Canto Del Loco ed Elephant Brain) affronta in maniera nostalgica, malinconica, sognante e rabbiosa, tematiche affini al mondo giovanile; fra crisi d'identità, false aspettative e domande esistenziali post-adolescenziali.