Tubelord: Our First American Friends

E' una ventata d'aria fresca quella che portano i Tubelord con il loro primo album. Poco originali ma molto, molto leggeri e disinvolti. Da tenere d'occhio
News e recensioni di artisti e dischi pop.

E' una ventata d'aria fresca quella che portano i Tubelord con il loro primo album. Poco originali ma molto, molto leggeri e disinvolti. Da tenere d'occhio

Disco d’esordio per i londinesi Koogaphone, a metà tra rock e pop buttando un occhio ai ’70 e agli ’80

Esordio per un duo milanese che suona una musica personale come pochi sanno fare, tra una psichedelia molto soft e tanti sapori diversi.

Un disco altalenante tra entusiasmo e noia. Da ascoltare con calma per coglierne ciò che fa di tutto per celare

Kozminski: niente di cerebrale o politico. Niente di forzatamente culturale/intellettuale/sperimentale. Semplicemente bella musica

Quando pop non fa rima con banalità i risultati sono spesso interessanti, come nel caso dell'esordio del duo milanese. Molto interessanti

Rainy Days è un album rock’n’roll di stampo profondamente british-pop anni 60’: i Bad Love Experience riescono a ricreare alla perfezione l’atmosfera classica della positiva "Swinging London”, periodo amato non solo dal paese d’Oltremanica, ma da tutto il mondo occidentale. Uno stereotipo della vita a cui in questo momento aspiriamo un po’ tutti…

Strano come l'insieme creato dal quartetto di Novara riesca sempre a stare in equilibrio senza mai cadere, ma anche senza decollare. Operazione Punklove è sicuramente orecchiabile e accattivante, ma ...

Mayflower, ovvero quattro convincenti fanciulle alle prese con il loro primo lavoro in studio, Jumping my skipping rape in your back yard. Musica semplice e diretta supportata da buone idee e da quella sfrontatezza tipica degli emergenti.

Il più idolatrato degli sconosciuti torna dopo sette anni. Se è idolatrato, c'è un perché. Se è sconosciuto, non c'è perché.

I pratesi Muriel, a brevissima distanza dall’uscita del loro primo EP, pubblicano un album già pieno di interessanti collaborazioni…

I Blackfield di ritorno con il loro primo cofanetto dal vivo Live In New York City, un double-disc dal sapore progressive

Requiem To Rio sembra una specie di dolcetto pop, ricoperto di lucida e coloratissima glassa, in grado di regalare un ascolto rilassante e vivace

A solo un anno di distanza Raz Ohara and The Odd Orchestra torna con II, il suo secondo disco sperimentale dai rimandi pop

E’ da poco entrato l’autunno, ma per Sting è già arrivato l’inverno con il suo If on a Winter's Night .... Forse un po’ troppo in anticipo …