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Mayflower: Jumping My Skipping Rape In Your Back Yard

Mayflower, ovvero quattro convincenti fanciulle alle prese con il loro primo lavoro in studio, Jumping my skipping rape in your back yard. Musica semplice e diretta supportata da buone idee e da quella sfrontatezza tipica degli emergenti.

Mayflower

Jumping my skipping rape in your back yard.

(Mini cd, La stasi recs)

folk, pop, rock d’autore

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Mayflower- Jumping My Skipping Rape In Your Back YardPer parlare del progetto Mayflower occorre andare oltre.  A cosa? A quella velata ipocrisia che nonostante tutto resta ancora fortemente radicata nel mondo della musica.

E già, perché questo quartetto campano tutto al femminile, attivo dal 2006, sviluppa in maniera personale un suo modo di fare musica. Il risultato si intitola Jumping my skipping rape in your back yard. Cinque tracce  a cavallo tra folk e rock, venate da ambientazioni retrò, al limite del demodé, con qualche piacevole digressione nel blues.

Musica che scorre via senza particolari scossoni, supportata (non so quanto volutamente) da una registrazione decisamente lo-fi.

Ecco perché l’ascoltatore deve andare oltre, superare il retaggio culturale e comprendere, volente o nolente, quanto di buono sia stato partorito in questo dischetto.

La delicatezza e la stramba armonia messa in campo dalle quattro ragazze di Benevento può ricordare quella dei Pavement più intimi, senza cadere mai nel plagio. Ovviamente l’ascolto fornisce ulteriori punti di riferimento: Jefferson Airplane (2), Suzanne Vega (1) e addirittura i Pearl Jam (4), questi ultimi forse un po’ troppo presenti.

Da vero cavaliere termino qua con i riferimenti, non vorrei risultare indelicato. Anche perché preferisco elogiare il lavoro portato a termine da questo “fiore di maggio”, che sono certo apprezzerebbe anche il buon Fabio Concato. Le scelte stilistiche non sempre comode aumentano il gradimento verso questa formazione giovane ma determinata.

I mezzi non mancano, le idee neppure. Occorre limare qualche dettaglio, migliorare in qualche passaggio la qualità del suono e degli arrangiamenti. Piccoli accorgimenti che potrebbero elevare  ancora di più quanto le convincenti Mayflower stanno già facendo.

www.myspace.com/mayflowerband

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Carlo Raviola
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