Munch Munch: Double Visions

Mischiano elettronica e intrecci percussivi, strumenti elettrici e diavolerie digitali. Libertà totale, deve essere stata questa la parola d'ordine dei Munch Munch per comp0rre questo Double Visions
News e recensioni di artisti e dischi indie.

Mischiano elettronica e intrecci percussivi, strumenti elettrici e diavolerie digitali. Libertà totale, deve essere stata questa la parola d'ordine dei Munch Munch per comp0rre questo Double Visions

Marlene Kuntz: Ricoveri Virtuali e Sexy Solitudini è il loro nuovo atteso album.m I Cuneesi puntano il dito sulla troppa musica scaricata nel terzo millennio: ci sono ancora anime salve capaci di non farsi fagocitare dal male virtuale?

Un giornalista non amante del cantautorato prova a cimentarvisi. Scelta non del tutto sensata, come non del tutto sensato appare questo album

Non lascia indifferenti il primo Ep in studio degli Aldo. Non tanto per la proposta musicale, punk, indie rumorosa ma cantata, ma per il progetto artistico che c'è dietro

C'è bisogno di una certa dose d'irriverenza e coraggio per dichiarare pubblicamente che "il re è nudo": è così che il debut album di 3chevedonoilrE colpisce nel segno

Scambiamo due chiacchiere con Mark Peters degli Engineers, appena usciti col nuovo album In Praise Of More

Stanchi di sentire band indie con alla voce sempre e solo uomini? Pensate che delle scarne melodie indie acquisterebbero maggior originalità con una cantante donna? Gli Ovlov provano ad accontentarvi. Ed ecco il risultato

Ecco come Apparat, alias Sascha Ring, ha saputo cimentarsi con l'ardua prova della storica Dj Kicks firmata !K7... e uscirne vincitore. Scarica gratis il nuovo inedito di Apparat

Debuttano gli astronauti musicali del bel paese, tre rampolli del rock moderno. Se però le vere produzioni spaziali sono queste, allora consiglierei di rimanere sulla Terra

Parentesi sperimentale per i Marlene che assieme a Maroccolo si lasciano contagiare dai suoni elettronici del produttore Howie B. Con risultati che non fanno impazzire di gioia (che mi dò). Guarda il video

Il secondo disco della band di Prato è talmente un gioco di chitarra dissonante e voce suadente e malinconica che non si vede l’ora di arrivare all’ammazzacaffé

La voce dell'Arte si fa sentire con i The Blast, è questo il taglio espressivo di Cut, un'opera d'arte totale che lascia piacevolmente sbigottiti

Valigia in mano, pronti a salpare. Siamo al secondo capitolo di quel viaggio sonoro partito dall'isola della memoria e che ora vede approdare il Vascello sull'isola del desiderio

Una band dalle chiare sonorità internazionali canta testi intimisti in italiano per cercare di far breccia nel cuore di compaesani e non. Ci riusciranno?

Quasi all'apoteosi del metal melodico italiano grazie ai rinnovati Conditionblack, che in questo When I'm not brillano decisamente di luce propria