Chris Eckman: recensione di The Land We Knew The Best

Chris Eckman è riuscito a ricamare un immaginario sonoro decisamente affascinante ed evocativo, addentrandosi nei luoghi oscuri del vivere attraverso la spiritualità del goth-folk nordamericano.

Chris Eckman è riuscito a ricamare un immaginario sonoro decisamente affascinante ed evocativo, addentrandosi nei luoghi oscuri del vivere attraverso la spiritualità del goth-folk nordamericano.

Il nuovo lavoro del songwriter bresciano Andrea Van Cleef abbraccia il suo lato più ‘americano’, senza rinnegare il suo approccio tipicamente europeo.

In quell'intervallo di dissolvenza che oscilla tra l'argento della pioggia e l'oro del sole, i Mac/Corlevich provano a trasformare la musica in metafora di un viaggio interiore, attraverso il loro album d'esordio Rain Or Shine.

Tommaso Varisco col suo These Gloves per poter fiorire ha dovuto guardare all'indie-folk americano, ma lasciandosi ispirare dai paesaggi della Lapponia.

Se da un lato, con il loro primo full-lenght i dublinesi Sprints si affidano a un sound che risente di influenze derivative, dall'altro, con il loro sesto album, i londinesi The Vaccines rievocano se stessi, alternando atmosfere nostalgiche e suoni retrò.

Per gli amanti di band come Teenage Fanclub e R.E.M. nulla di nuovo ma un gradevole ascolto da questo EP dei The Persian Leaps.

Per gli amanti dell'indie americano anni '90, ecco Someone’s Got To Listen dei Maple Mars, un album gradevole e dalle sonorità frizzanti.

Signore e signori giù il cappello entrano i The Gibertins. The Life & Death of John Doe è un concept album imperdibile, in odore di capolavoro. Bravissimi.

Stay Inside, nuovo lavoro degli Elder Brother non spicca per originalità ma è comunque un buon ascolto per gli amanti del rock americano anni 90 a cui la band sembra ispirarsi parecchio.

Si dice che il terzo lavoro sia quello della maturità. Questo Alternaïf dei milanesi Pipers è sicuramente un album eccellente. Da non perdere

Joseph Parsons viene da Philadelphia e per il suo nuovo lavoro sceglie una veste insolita: un doppio EP dal titolo The Field The Forest in cui mischia il classico cantautorato made in USA al rock condito di americana

Il canadese Corb Lund esce con Things that can’t be undone, una bulimia di tracce di americana che non scoprono nulla se non far sognare ripetizione cose giù sognate a iosa

Jason Isbell torna a rivivere artisticamente con Something more than free, il disco miracolo di un artista che ha messo a posto la testa

Surf, exotica e atmosfere alla Morricone , ma anche jazz e un Mike Patton sopra le righe per questo 2 dei Guano Padano. Imperdibile