Greg Dulli: la recensione di Random Desire

La nuova sfida artistica di Greg Dulli, cofondatore degli Afghan Whigs, riparte dalla pubblicazione del suo primo album solista dal titolo Random Desire.
I Cd ascoltati per voi (a tutto volume), valutati da noi

La nuova sfida artistica di Greg Dulli, cofondatore degli Afghan Whigs, riparte dalla pubblicazione del suo primo album solista dal titolo Random Desire.

Tra synth wave e dark gotic, i Dispel con Lore raccontano la parabola della crescita interiore che matura attraverso la rinuncia alle tentazioni.

Aries Field è la one man band di Fabio Stoppa e il suo The Halo Behind the Sun è un variegato caleidoscopio di sfumature che spaziano dal prog al metal sinfonico, passando dall'hard rock.

I Miseria Ultima di Graygarden si muovono tra dark-electro e EBM, con guizzi creativi che strizzano l'occhio al grande pubblico dei dance floor.

Il rock non è morto, è vivo e vegeto e gli Hazan ce lo dimostrano con Ordine Caos, un lavoro fatto come proprio come una volta: con sudore, fatica e tanta voglia di suonare.

I Mariposa con Liscio Gelli giocano con l’ironia e le sonorità balcaniche, sudamericane e romagnole in questo nuovo disco prevalentemente strumentale, arioso e istrionico.

Per i fan di Trilok Gurtu God is a Drummer è un disco da comprare senza se e senza ma.

Father of All Motherfuckers è appena uscito, ma è già riuscito ad aggiudicarsi il titolo di album più controverso dei Green Day. A stupire la durata, ma soprattutto il repentino cambio di rotta nel loro caratteristico sound.

Ordinary Man è il testamento biologico di Ozzy Osbourne, l'accorato appello di un Madman che non vuole morire da uomo qualunque.

Pikkolomini è un attore, ma ha deciso di debuttare con il suo primo album che, nonostante qualche piccola indecisione, si ascolta con piacere

Non è per nulla un disco semplice questo Esoisterico dei Piumolesto, duo mantovano electro-post-rock strumentale.

Un lavoro corale e collaborativo per il nuovo album dei Sestomarelli che fanno un passo in avanti rispetto ai lavori precedenti, offrendoci un album più strutturato e più maturo

Fra i pionieri del synth-pop e della new wave, i Rational Youth sono ancora in attività e ripropongono il loro primo album Cold War Night Life.

Anticipato dall'uscita dei singoli Lastre, Astronave e Siria, il nuovo disco del tridente meneghino (dalle sonorità emo rock a metà tra Coldplay, El Canto Del Loco ed Elephant Brain) affronta in maniera nostalgica, malinconica, sognante e rabbiosa, tematiche affini al mondo giovanile; fra crisi d'identità, false aspettative e domande esistenziali post-adolescenziali.

Per Who Has Decided For Us dei padovani Seville si può parlare tranquillamente di esordio dell’anno.