Aeon Sable: recensione di Aenigma

Aenigma è il settimo album in studio dei tedeschi Aeon Sable. Un sound affascinante, cupo e misterioso disegna la condizione del genere umano sull'orlo del baratro.
I Cd ascoltati per voi (a tutto volume), valutati da noi

Aenigma è il settimo album in studio dei tedeschi Aeon Sable. Un sound affascinante, cupo e misterioso disegna la condizione del genere umano sull'orlo del baratro.

Life è il nuovo lavoro dei Poetica da Combattimento: tutto molto complicato, ma tremendamente intrigante per chi vuole addentrarsi in territori tortuosi e poco inclini alla semplicità di maniera.

Da Los Angeles il post-punk audace e contaminato dei Warsaw Pakt. Il nuovo EP, The Kompromat, si snoda tra tumulti introspettivi e slanci da dancefloor.

I Geyser mettono su disco tutta la propria forza, cercando di forzare moltissimo sul ruolo delle chitarre che ci danno dentro come se non ci fosse un domani.

Debut album per il cantautore torinese Matteo Prencipe, che regala alle sue sonorità una svolta più rock.

A Dark Place To Hide è il nuovo album di David Galas. L'artista americano rompe il silenzio con un'opera maestosa.

L'esorcismo di un'eterna giovinezza e l'amore quale unico antidoto alla disillusione dell'oggi: questo e molto altro nel comeback discografico degli indie-rocker scozzesi The View.

Un titolo apparentemente dissonante per il nuovo album dei Flame Parade, dove i sogni sono insaziabili.

Secondo Ep in pochissimo tempo per gli Acid Brains che danno seguito al precedente Il Caos, aggiungendo a questo titolo Vol. 2. La band lucchese si muove su connotati molto legati a quello che è stato l’alternative italiano degli anni Novanta.

Probabilmente in anticipo sui tempi nella prima parte della carriera, gli Slowdive dal 2017 ad oggi danno uno schiaffo morale ai detrattori dell'epoca e in questo 2023 mettono una serie ipoteca (per quel che vale) sulla candidatura di Everything Is Alive come uno dei migliori album dell'anno.

Leva (aka Leonardo Cannatella) alla seconda prova in studio. Ben radicato nella neo-psichedelia, Zero, è un'affascinante impasto di florido post-punk e incantevoli melodie.

Il Dr. Schafausen ('padre' del metal italiano) con How Can You DIe? incrocia con un crossover fuori di testa, mondi vicini e lontani, per un disco che obbliga l'ascoltatore a fermarsi e ragionare.

Se vivessimo a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta, gli Ego59 farebbero, probabilmente, gridare al miracolo.

Per gli amanti delle sonorizzazioni e della musica d'avanguardia ecco Esseri Umani Perfetti, il secondo lavoro dei fiorentini /handlogic.

Aquagymmers From Hell custodisce un invito intrinseco a sopravvivere e ricostruirsi, attraverso un mix fusion e tonificante tra cantautorato italiano, diverse sfumature della black music e l'esotismo di percussioni etniche.