Noise Trade Company: Crash Test One

A dimostrazione che la musica italiana non è solo quella melodica del festival di Sanremo
I Cd ascoltati per voi (a tutto volume), valutati da noi

A dimostrazione che la musica italiana non è solo quella melodica del festival di Sanremo

Il loro album di debutto, Asphalt, ha visto la luce solo pochi mesi fa, e i romani Soul Of The Cave hanno già un nuovo promo in cantiere.
Il batterista Flavio Gamboni ci parla della band e dei suoi progetti per il futuro

I Mokadelic sono un gruppo di elevata qualità e con le carte in regola per affermarsi ad alti livelli. Gabriele Salvadores li ha scelti, in maniera rocambolesca, per la colonna sonora del suo Come Dio comanda, ma l’ottimo risultato ottenuto non ha niente da spartire con la casualità

Immolate Yourself è, purtroppo, il testamento di una delle band più influenti della scena elettronica mondiale degli ultimi dieci anni

Disturbante, lancinante, eccessiva, complicata. L’opera seconda del cantautore napoletano è una rasoiata secca nel ventre molle e putrido della società contemporanea. Musica per stomaci forti, a volte indispensabile, a volte no

Il grido di protesta dei Peggio Emilia contro la religione, la politica, la guerra attraverso dieci pezzi punk nel cd La Peggio Gioventù autoprodotto e registrato senza grosse pretese

Armati di una buona dose di sarcasmo e di ironia, i due autori riminesi (d'adozione) tratteggiano la colonna sonora di una "generazione 1000 euro" disillusa e sfiduciata.

Un’esplosione di note e luci psichedeliche risucchiata da un buco nel cielo. Tom Denney è il sole di questo sistema chiamato Lonely Ghosts.

Dodici brani campionati dal grande gruppo trip hop di Bristol. Un prezioso strumento per apprezzare meglio la loro musica, e per amarli sotto un altro punto di vista.

Biografia musicale per un ritorno sulla scena dei La Fayette Afro Rock Band.

Ad ogni titolo corrisponde una descrittiva emozione.
È musica sperimentale quella di Impossiblesoundtracks dei The Alps, è un’iniziazione solenne, è un vestito che indossa l’imperfetto, è la parola nascosta del singolo.

Ancora in pista i padroni indiscussi del grindcore. Time Waits For No Slave non fa che confermare l'andazzo preso dai britannici, sempre meno alle prese con il genere originario e sempre più vicino a sonorità più canoniche.

Il cantautore, da anni sulla bocca e sulla penna della critica più attenta, col suo nuovo album potrebbe richiamare l'attenzione al di là della schiera di stretti appassionati. Il suo nuovo disco è una collezione di acquarelli sull'amore, ironici e disincantati.

Incomprensione, autocommiserazione, abbandoni. Nel suo ultimo album Morrissey ripropone i temi principali della sua poetica decadente. E lo fa con solita passione.

Disincantu è un concentrato di sicilianità che non basta più a stupire dopo la convincente precedente prova di Agghiastru