Kula Shaker: recensione concerto all’Alcatraz, Milano, 13 maggio 2024

Un tuffo negli anni ’90 con il concerto di una band che è uscita viva dal Brit pop: bentornati Kula Shaker! Ecco com'è andato il concerto di Milano.

Un tuffo negli anni ’90 con il concerto di una band che è uscita viva dal Brit pop: bentornati Kula Shaker! Ecco com'è andato il concerto di Milano.

La prima parte del tour nei locali di Vasco Brondi per presentare il nuovo album volge trionfalmente al termine e la tappa torinese è l’occasione giusta per apprezzare ancora una volta il suo modo (im)popolare di vivere la musica.

Nel loro terzo disco, i The Snuts sposano il concetto “the sooner the better” dei nostri tempi mordi e fuggi per creare una connessione sin dal primo ascolto.

Il secondo album della band di La Spezia NuovoNormale è una riconferma di quanto iniziato con la release precedente: un mood indie/rock/pop contaminato da tromba e synth con testi molto attenti al sociale.

Un doppio EP marca il ritorno del trio Onceweresixty e del loro strano psych-folk-pop.

I Subsonica chiudono trionfalmente la prima tranche del tour promozionale di Realtà Aumentata con l’abbraccio sincero e affettuoso del pubblico della loro città. Ecco come è andato il concerto di Torino.

La copertina non lascia dubbi: il quarto album dei Black Tail non è un collage di rassicurazioni in questi incerti tempi moderni.

Sì, i Kula Shaker hanno mantenuto fede al loro proposito di realizzare i sogni dei fan della band. Natural Magick è il loro ritorno alle origini.

Sprecato è un titolo che dà adito a mille interpretazioni, ma nella musica di Jonathan Clancy non c’è niente di definibile con un tale aggettivo.

L’album d’esordio dell’artista francese Albin Wagener, al secolo The Memory Of Snow, è un mix di elettronica anni ’80 e rock anni ’90 in chiave pop contemporaneo.

Dopo sei anni di assenza dalle scene, gli Shed Seven danno alle stampe un album che segna un ritorno alle origini per i tre membri superstiti della band di York.

Stavolta ci è mancato davvero poco. Ma proprio sull’orlo dell’abisso i Subsonica si sono ricordati di quanto è bello (e unico) essere i Subsonica. E ancora una volta l’hanno messo in musica.

Il doppio disco di Capitano Merletti è un tuffo in un mondo di forme, colori e suoni variegati giunto al suo zenit.

Il nuovo lavoro degli Oslo Tapes, progetto capitanato da Marco Campitelli, sposta ancora più in là l’asticella della sperimentazione, nonché del confine tra quello che c’è stato e quello che sarà.

L’ultima fatica dei C’mon Tigre è un nuovo viaggio in giro per il mondo, da nord a sud, da est a ovest, dove i suoni creano immagini e le immagini animano le melodie.