Down The Stone: recensione di Rusty Leash

Il nuovo Ep dei milanesi Down The Stone anticipa quello che sarà il loro secondo album di matrice alt metal, un grido di denuncia verso una società troppo arrendevole.

Il nuovo Ep dei milanesi Down The Stone anticipa quello che sarà il loro secondo album di matrice alt metal, un grido di denuncia verso una società troppo arrendevole.

Le canzoni di Massimo Priviero scritte durante la pandemia: un’autoanalisi prevalentemente in acustico del suo percorso da rocker tra ricordi di famiglia e un’Italia a pezzi.

Non Sei Mica De André è il debutto di Francesca Celiberto con 5 canzoni leggere. un concentrato di emozioni e sensazioni viscerali tra jazz, soul e rhythm and blues.

Quinto album dei The Vaccines, 13 canzoni tra punk rock, garage, indie pop immersi in una immaginaria e virtuale Love City.

Rimescolare la canzone italiana in chiave sudamericana, questa di base l’idea di Mario Venuti per il suo disco di cover, Tropitalia.

Pretty Miseries è un quasi Best Of dell’italo canadese Max Navarro che - oltre a rivedere sette brani della sua carriera rock - pubblica due inediti.

Ombrosi e dalla cadenza sermonica, lo sludge metal dei salernitani Deka’dentsa debutta con un disco sul comportamento umano come pronosticato dal teorico etologo John Calhoun.

Il giovane cantautore Michele Stona pubblica il suo secondo Ep pieno di aspettative positive con quattro canzoni che invitano a riprendersi la vita, a sognare, a rialzarsi con ottimismo.

I Plebei gettano Semisterili con il loro folk contaminato nella speranza possano risvegliare il rispetto interpersonale e per la natura e la pace dell’animo quando è libero dalle passioni.

Un altro Ep del trio milanese dei The Summer Romance: canzoni solari dall’anima soul, blues e funky, un vero ristoro per l’anima.

Ottavo disco in studio per il tastierista del New Jersey Bob Malone, in Good People troviamo otto brani di matrice blues rock, e tre cover dei Creedence, Dylan e Feetwoood Mac.

Classic of Changes degli Eug Iommi & The Minimal è album sperimentale ed evocativo composto da pianoforte ed elettronica, ispirato dal Libro dei Mutamenti (I Ching), volgendo l’orecchio verso le mutazioni sociali, culturali ed esistenziali dell’essere umano.

La psiconalisi rock dei tarantini Monarkaotika su inquietudini, manie, alibi, ansie, giustificazioni dell’uomo moderno.

Il sesto album in studio dei milanesi Drakkar esplode in un turbinio di riff power metal pesantissimi salpando verso il Mare del Fato.

Ad un anno di distanza il misterioso Andreotti pubblica il secondo disco, 1973: 8 canzonette irriverenti e autorali, con un pizzico di nosense.