Mammut Nel Caos: recensione di Fuoco Dentro

Un album attraversato da aloni spettrali e disturbanti: Fuoco Dentro è la nuova proposta strumentale noise di Mammut nel Caos.

Un album attraversato da aloni spettrali e disturbanti: Fuoco Dentro è la nuova proposta strumentale noise di Mammut nel Caos.

Ep di assaggio per il romano Luca Coi Baffi, tra punk e canzone d’autore.

Solo, pseudonimo dell’artista salernitano Giuseppe Galato, dopo 5 singoli già prodotti negli ultimi anni pubblica The importance of words, il suo primo disco solista tra art rock, psichedelia, dream pop ed elettronica.

Sbotto, il primo album del rocker milanese Andrea Dieci, tra amori litigarelli, riflessioni personali, buoni amici e il panino giusto per dimenticarsi dei problemi.

Esordio per i lombardi Le Vite degli Altri con 5 brani di matrice alternative rock, con la rabbia dei ragazzi bella palpabile.

Secondo Ep nel giro di pochi mesi dei Palaye Royale, cinque brani nostalgici e introspettivi lontani dalle loro prime uscite discografiche.

Storia, foto e testimonianze dei Negrita raccolte in questo libro scritto da Alessandro Pagliai.

Terzo disco per Ira Green, un rock-prog-metal con qualche virata rap tra l’italiano e l’inglese. Tutto fuori appositamente dagli appositi schemi per raccontare le sue battaglie a muso duro.

La costruzione dell’Amore secondo Paolo Benvegnù: un album di grande poetica del cantautore milanese che mette al centro l’imparare ad amare senza condizioni.

Il lavoro solista del cantautore Luca Andrea Crippa e i suoi The Tautologists, un aereo folk rock che prende il volo tra suggestioni ambient, jazz e southern.

Ottavo disco per i Bachi da Pietra, con dieci racconti noise metal sprezzanti sul genere umano, da accettare con tutti i suoi difetti per andare lo stesso avanti.

Al quarto disco, Francesco Motta ama perdersi nell’elettronica, analizzando le incognite terrene che ci bloccano dal realizzare quello che davvero sentiamo di fare.

Dall’esperienza vissuta nelle montagne canades, il trio milanese MaveriX fonde il country col punk-rock nel loro disco di debutto.

Accettare. Forse con rassegnazione? Si chiude la trilogia post hardcore dei britannici Holding Absence, con 10 brani racchiusi in un concept sulla presa di coscienza di se stessi, della morte, delle cose che semplicemente succedono.

Una memoria indelebile quella della Benedicta, la strage fascista raccontata dallo scrittore Massimo Carlotto e musicata dagli Yo Yo Mundi con il sassofonista Maurizio Camardi.