Nick The Freak : Il Rumore della Città Vol. 1

Primo Volume per il barese Nick The Freak con Il Rumore della Città, album di rock, blues e funky nel suo progetto solista.

Primo Volume per il barese Nick The Freak con Il Rumore della Città, album di rock, blues e funky nel suo progetto solista.

Le canzoni dei Soen sono caratterizzate da una costante ricerca di equilibrio tra l’intensità delle ritmiche, la leggerezza emotiva e la pesantezza delle loro armonie. Reliance è un disco che vuole trascinarci in un viaggio verso la consapevolezza e l’accettazione.

I Cuori e le Croci di chi perde, inciampa, ha paura, ma non smette di cercare una luce, anche solo occasionale, nel buio delle proprie fragilità. myLASERDOG: 9 brani di alt rock per nulla compiacente.

“Dipende sempre da noi, da con che occhi guardiamo le cose”: il settimo album dei Sick Tamburo guarda alle fragilità e stanchezze umane tra malinconiche ritmiche punk pop e indie rock.

Un documentario sui Clan Destino, l'iconica band di Ligabue, tra la propria carriera musicale, dolorose perdite e rinascite inaspettate.

Nel decennale della nascita della band perugina, gli Elephant Brain pubblicano il loro terzo album, un concentrato di sogni incerti in chiave pop punk, post rock. Con un brano insieme ai Voina.

È il sesto disco per il rocker di Pordenone Max Navarro, un album rock contro l’informazione artificiale odierna dove l’uomo deve aggrapparsi alle proprie passioni per non perdere la propria umanità.

JayWalk, Walk It Hard!: recensione del debutto glam/hard rock dalla Polonia. Dopo 12 anni esce l'album di Redkiewicz, tra riff classici e influenze anni '80.

Il concerto d'addio dei Ritmo Tribale all'Acquatica del 2000 pubblicato dopo 25 anni. Un documento storico del rock alternativo italiano.

Riecco gli Yellowcard con l’aiutino di Travis Barker (Blink 182) per un ritorno al pop punk dei giorni migliori.

Il ritorno del cantautore torinese Andrea Laszlo De Simone con Una lunghissima ombra, un album lirico, emotivo, che esplora le complessità dalle ombre della propria anima.

Quota 9 per i dischi del rocker emiliano John Strada, un album di morbido rock su quanto osservato oggi.

Le mille sfaccettature de Il Male secondo gli Zen Circus: tra rock e canzone d’autore, 11 brani su cosa volevamo essere e cosa siamo veramente, preferendo il male al bene artificiale.

Debutto roccioso per gli svedesi Tush con il loro rock seventies tirato tutto d’un fiato. I Tush cantano “Non risparmieremo un solo penny” rivendicando un rock energico e senza compromessi.

L’ottavo disco in studio dei Ministri è un quadro amaro dei nostri tempi, ma invita ad essere consapevoli di quanto accade, chiedendo che il cambiamento parta prima da noi.