Johnny Marr: recensione di Look Out Live!

Con Look Out Live!, Johnny Marr ci regala un documento sonoro prezioso che cristallizza l'energia e l'intensità emotiva dei suoi concerti dal vivo.
News e recensioni di artisti e dischi indie-rock.

Con Look Out Live!, Johnny Marr ci regala un documento sonoro prezioso che cristallizza l'energia e l'intensità emotiva dei suoi concerti dal vivo.

I neozelandesi The Beths tornano con Straight Line Was A Lie, alternando momenti riflessivi e slanci più dinamici, tra echi di power pop e college rock, tra jangle-pop e dreamy rock.

Con il nuovo album Guitar, Mac DeMarco torna alla forma canzone, riportando la sua scrittura a una dimensione più intima e confidenziale, quella della cosiddetta musica da camera.

Estetica 'Do it yourself' e urgenza espressiva costituiscono la cifra di Dysphoria, secondo lavoro degli Urban Cairo, con tutti i pregi e i difetti del caso.

A quattro anni dal debutto in full-lenght, gli Edna Frau tornano con Slow, Be Gentle I'm a Virgin. La band ravennate esplora le sfumature più cupe del post-punk senza rinunciare alla sua proverbiale, straripante energia.

Lighthouse of Glass è l'atteso nono album in studio di Sofia Härdig. Tra alt rock e suggestioni goth la cantante svedese trasforma i suoni quotidiani in straordinarie espressioni artistiche.

Con il suo nuovo album, Miya Folick mette in atto la sua rivoluzione sessuale e sensuale, frutto di un mix di onestà ed esperienza.

Il sesto album in studio dei Wombats ci bombarda di indie rock, funk, pop, elettronica: si gode la vita guardando il mare dalla spiaggia ad un ritmo accattivante e non esorbitante.

Secondo album per i romani Novagorica, un drammatico racconto alternative rock e post hardcore di chi, sentendosi fuori posto, combatte con i propri tormenti per vedere la luce.

L'indie-rock band australiana Slowly Slowly torna in scena con il nuovo album Forgiving Spree: un trascinante emotional rock dall'anima malinconica, con influenze che partono da Journey e Def Leppard fino ai più recenti The Killers e Sam Fender.

Ballads of Harry Houdini si configura come uno dei lavori più coraggiosi e riusciti nella discografia di Papa M, capace di bilanciare perfettamente sperimentazione e accessibilità.

Dopo vent'anni di assenza, i Karate tornano a riaccendere l'entusiasmo dei fan di vecchia data con il nuovo album-reunion Make It Fit, dimostrando ancora una volta di saper catturare la scintilla retrò dell'indie-rock americano.

Album d’esordio per i Malice K, band guidata da Alex Konschuh, è un concentrato di grunge, indie-rock, glam e psichedelia.

The Smile e il nuovo Cutouts: quello che una volta era considerato uno spin-off dei Radiohead è ormai una creatura che cammina sulle proprie gambe.

Torna Sara Tudzin con i suoi Illuminati Hotties: in Power, l'indie rock al femminile batte più di un colpo.