Veronica & The Red Wine Serenaders

Si preme play e subito si viene proiettati nella New Orleans degli anni '20 e '30. Ma invece Veronica & The Red Wine Serenaders sono italianissimi
I Cd ascoltati per voi (a tutto volume), valutati da noi

Si preme play e subito si viene proiettati nella New Orleans degli anni '20 e '30. Ma invece Veronica & The Red Wine Serenaders sono italianissimi

Time To Be King è il quarto album dei Masterplan, band a trazione tedesca - un po’ power e un po’ melodic metal – pronta per la regalità

I livornesi Virginiana Miller pubblicano I Primi Lunedì del Mondo, l'ennesimo capolavoro di una discografia che da sempre unisce poesia e rock d'autore, ma soprattutto emozioni allo stato puro

Cuori spezzati, malinconia e una voce grezza che può essere riconosciuta immediatamente: questi sono i My Glorious, al loro esordio

Terzo album per The Blue Van: riff orecchiabili, cambi di ritmo intreprendenti e assoli ben suonati. Una band che ha carattere da vendere

The Sound Of The Vanishing Era scarica una botta adrenalinica di generi e idee tanto perfettamente a fuoco quanto devastanti

Hanno deciso di partire da livelli altissimi i bolognesi Hemoglobina che, con questo loro primo lavoro, ci assicurano undici brani di pura qualità

Con Discipline Of Hate i Korzus ci riportano all'essenza di quel thrash tipico degli anni ottanta e dei primi anni novanta che tante persone ha fatto innamorare. Consigliato a tutti coloro che non rinunciano alla genuinità dei suoni

Come acque dalle superfici calme, costellate in profondità da gorghi elettrici: facile lasciarsi sommergere dalle oscure correnti sonore di How To Destroy Angels, la nuova creatura di Trent Reznor

Voce e chitarra. Non c'è praticamente niente altro in questo disco. Se non il talento enorme di Missincat, cantautrice milanese che per farsi ascoltare in Italia ... è dovuta passare da Berlino

Torna Hawksley Workman con Milk And Meat, un doppio album prolisso e a tratti confuso che però presenta momenti di grande qualità

Il pop elettronico, spesso danzereccio, degli MGZ è un pretesto efficace per veicolare liriche di una ironia e lucidità stupefacenti

Ambizioso e monumentale, For Aeons Past segna il primo tassello di un nuovo progetto musicale proveniente dal profondo nord dell'Europa. Non vi mancano, tuttavia, alcune vistose incrinature...

I Kula Shaker sono cresciuti e - probabilmente - il pubblico con loro. All'adrenalina degli esordi oggi preferiscono una pià meditata rivisitazione del folk, del blues e della psichedelia degli anni '60. Ascolta la preview dell'album

Ecco Soft Return, progetto del batterista degli Hot Chip, Rob Smoughton, a nome Grovesnor. Un salto negli anni '80 più melensi e meno divertenti, ma molto molto raffinati!