Leatherette: recensione di Ritmo Lento

Con il nuovo album Ritmo Lento, i Leatherette mescolano tensione, introspezione e pulsazioni sonore in un post-punk-fusion sospeso tra memoria e presente.

Con il nuovo album Ritmo Lento, i Leatherette mescolano tensione, introspezione e pulsazioni sonore in un post-punk-fusion sospeso tra memoria e presente.

Songs Of Abandon è il nuovo album solista di Urlo, in arte The Mon: un viaggio intimo e acustico tra perdita, introspezione e rinascita.

Se Non Fosse Tutto Qui?, il terzo EP dei Metanoia, unisce rock alternativo e melodico per raccontare i trent'anni tra incertezze, speranze e direzioni da prendere.

I Charlatans tornano a Rockfield per catturare l'energia del passato e onorare la loro storia. Il risultato? Un album che profuma di anni '90: affascinante per i ricordi, ma con poche scintille di novità.

ArMOR è il debutto dei belgi Maquillage: un mix di shoegaze e post-punk che esplora amore, fragilità e protezione, tra distorsioni sognanti e atmosfere malinconiche.

Con Arctic Moon, i Chameleons firmano un ritorno che guarda al passato evitando la facile nostalgia, e al presente con curiosità e preoccupazione, mescolando fedeltà alle origini e voglia di cambiare.

Con il nuovo lavoro Requiescat Record, i New Brutalism consolidano il loro sound radicale tra noise rock, post-hardcore e rigore sperimentale di scuola Steve Albini.

I neozelandesi The Beths tornano con Straight Line Was A Lie, alternando momenti riflessivi e slanci più dinamici, tra echi di power pop e college rock, tra jangle-pop e dreamy rock.

Chi È Nicola Felpieri? è l'album d'esordio del quartetto milanese Il Mago Del Gelato: un sound dal gusto cosmopolita che scorre tra groove afrobeat e atmosfere delle colonne sonore anni '60 e '70.

L'indie-rock band australiana Slowly Slowly torna in scena con il nuovo album Forgiving Spree: un trascinante emotional rock dall'anima malinconica, con influenze che partono da Journey e Def Leppard fino ai più recenti The Killers e Sam Fender.

I nostri redattori condividono le loro scelte personali, raccontando quali album hanno plasmato il loro 2024 e perché meritano un posto nella vostra collezione.

La Lingua Del Santo è l'esordio discografico del cantautore palermitano Petrigno: un album dal mood malinconico e irrequieto che risponde al richiamo ferale del blues.

In questo nuovo progetto di cover blues, Slash mette insieme alcuni classici del genere e li reinterpreta attraverso il suo inconfondibile tocco, riunendo vecchie e nuove leve della musica rock, del country blues e non solo.

Best Of 2023: i migliori album dell'anno selezionati dai redattori di RockShock.

Alberto Bianco riparte da questo nuovo capitolo discografico per mostrare e condividere le emozioni che circondano il suo perimetro sentimentale e le esperienze accumulate nel tempo.