The Nude: recensione di Stand and Be Recognized

Stand and Be Recognized è il percorso narrativo dei The Nude, otto canzoni per raccontare "la discesa nella follia e la dura risalita".
News e recensioni di artisti e dischi hard rock.

Stand and Be Recognized è il percorso narrativo dei The Nude, otto canzoni per raccontare "la discesa nella follia e la dura risalita".

I Desert Twelve di Gabriele Finotti riconfermano la formula a base di hard rock dalle tinte psichedeliche accompagnando la musica con tematiche esoteriche e spirituali.

Paul Audia ritorna a farsi vivo con questo Echoes Of Tomorrow che conferma quanto di buono già si sapeva su di lui e sulla sua ottima band, ovvero che sa benissimo come macinare riff in puro stile hard rock.

4 veterani dell’hard rock romano uniscono le forze in un nuovo progetto musicale sotto il nome di Venus in Vegas.

The Rock Alchemist che ci regalano un bel disco di hard rock, intriso di venature di metal classico che porta il nome di Lead, Love And Gold.

Rovistando tra le macerie emotive della contemporaneità e nei cassetti dei sogni infranti, la band emiliana Cambra fa il suo esordio discografico con l'album intitolato Scatole.

Da circa 30 anni Sebastian Bach non è più la voce degli Skid Row ma vorrebbe tanto tornare nella band, nel frattempo con Child Within The Man la grande ugola bionda continua a comporre album solisti arrivando a quota 5 full-lenght.

La leggendaria rock band scozzese Gun torna in scena con il nuovo album Hombres, un inno a quel sound dal timbro marcatamente hard-blues che poggia le sue fondamenta negli anni '70 e '80.

Keine Strasse è il racconto visionario ed evocativo di un viaggio a ritroso nei domicili della memoria, tra garage punk, psychobilly, krautrock, shoegaze e contaminazioni arabeggianti.

Invincible Shield è il 19esimo album in Studio dei Judas Priest: "solo" un gran bel disco, per tenere alta la bandiera dell'heavy metal.

Terzo disco per Ira Green, un rock-prog-metal con qualche virata rap tra l’italiano e l’inglese. Tutto fuori appositamente dagli appositi schemi per raccontare le sue battaglie a muso duro.

Se da un lato, con il loro primo full-lenght i dublinesi Sprints si affidano a un sound che risente di influenze derivative, dall'altro, con il loro sesto album, i londinesi The Vaccines rievocano se stessi, alternando atmosfere nostalgiche e suoni retrò.

Arrivano da Napoli, ma, ad essere sinceri, sembra che siano trapiantati da una vita in California e più precisamente a Los Angeles. Si chiamano Furious Jane e questo nome andrebbe tenuto bene in vista a futura memoria.

Dopo un grande esordio quale l’omonimo uscito solamente due anni fa, i Bottomless ritornano con un nuovo lavoro (The Banishing) che sa tanto di forza e, allo stesso tempo, ispirazione.

Lace è un veterano della scena rock (e hard rock) genovese. S'è circondato di un manipolo di ospiti di lusso e ne è uscito fuori On Your Way, che ha l’unica pecca di durare troppo poco.