Pastel: recensione di A Lovers Manifesto

Un manifesto math‑rock intenso e irregolare, che conferma la personalità “storta” e affascinante dei Pastel.

Un manifesto math‑rock intenso e irregolare, che conferma la personalità “storta” e affascinante dei Pastel.

Con il nuovo album Ritmo Lento, i Leatherette mescolano tensione, introspezione e pulsazioni sonore in un post-punk-fusion sospeso tra memoria e presente.

Exploration è probabilmente uno degli album più riusciti della carriera dei Calibro 35: colto, accessibile e coinvolgente, senza confini di genere né di tempo.

Koinè è il nuovo album di Pellegrino & Zodyaco: un dancefloor globale dove atmosfere partenopee si fondono a linguaggi sonori provenienti da ogni parte del mondo, creando di fatto un linguaggio comune e unificante.

Il cantautore e bluesman torinese Buzzy Lao torna con il suo nuovo album Black Karma, mescolando cantautorato italiano e suoni provenienti da ogni angolo del pianeta, in una suggestiva contaminazione di ritmi ed emozioni.

Debutto per Mark Kepler con un album tra prog, fusion e metal. Voce di Alessandro Lyso Ranzani dei vecchi Movida.

Nevermind The Tempo è la presa di coscienza da parte degli I Hate My Village nei confronti dell'importanza del tempo, come nuova spinta ad esplorare gli angoli più trasversali dell'universo musicale contemporaneo.

Lamana è l'album d'esordio dei FusaiFusa: un mosaico suggestivo e spirituale di sonorità mediorientali e afrobeat, ritmi maghrebini ed elettronica, sufismo e contaminazioni sub-sahariane.

Il polistrumentista carioca Rodrigo Amarante con Drama dà continuità al suo elegante, sentimentale, nostalgico, malinconico, onirico e multiforme perimetro poetico e sonoro.

Con questo nuovo capitolo discografico, gli Zement si proiettano alla volta di scenari sconosciuti, multiformi e retrofuturibili, pur mantenendo intatto il proprio background di matrice krautrock.

Quello dei Loud Apartment è un DJ set caleidoscopico fresco ed energico dalle arie fusion: le otto tracce della release danno vita ad un viaggio inebriante, ricco di sfumature groove vellutate e colori vintage.

Classificare il sound dei Satoyama e del loro Magic Forest non è assolutamente semplice, dal momento che convivono suggestioni oniriche e viaggi pacati che danno una certa magia a quanto prodotto.

Quella di Daniele Sepe è musica fusion, che oscilla tra tammurriate napoletane e la passione delle canzoni popolari sudamericane. Jazz Blues suonato nei peggiori bar di Caracas.

I Pop James con Super Power, Super Quiet ci portano in un mondo ideale dove l'energia positiva della world incontra sonorità fusion ed elettroniche in un mix intrigante difficile da abbandonare

I marchigiani Riciclato Circo Musicale con Iban il terribile, portano festa e ritmi calienti con strumenti riciclati da rifiuti, “rifiutando” allegramente i dogmi della musica per bene