Petrigno: recensione de La Lingua Del Santo

La Lingua Del Santo è l'esordio discografico del cantautore palermitano Petrigno: un album dal mood malinconico e irrequieto che risponde al richiamo ferale del blues.

La Lingua Del Santo è l'esordio discografico del cantautore palermitano Petrigno: un album dal mood malinconico e irrequieto che risponde al richiamo ferale del blues.

In questo nuovo progetto di cover blues, Slash mette insieme alcuni classici del genere e li reinterpreta attraverso il suo inconfondibile tocco, riunendo vecchie e nuove leve della musica rock, del country blues e non solo.

Alberto Bianco riparte da questo nuovo capitolo discografico per mostrare e condividere le emozioni che circondano il suo perimetro sentimentale e le esperienze accumulate nel tempo.

Con il progetto teatro canzone I Miei Uomini, Agnese Valle ha voluto omaggiare e rivisitare alcuni cantautori che hanno raccontato le donne in modo non convenzionale, ma con delicatezza e attenzione.

Il dilemma esistenziale dell'essere o non essere prende forma nel concept War Of Being degli inglesi TesseracT, tra sonorità prog metal e atmosfere oniriche dark ambient.

Un volto di scimmia primitiva dalle fattezze demoniache è l'artwork di copertina che rivela, in modo diretto, l'impronta sonica ed emozionale di Adriatic Desert, il nuovo album del duo vastese Le Scimmie.

L'album d'esordio degli Animanoir è un concept sulla caducità dei sentimenti e dei rapporti interpersonali, in cui ballate d'atmosfera si alternano a grintose e accattivanti pulsazioni hard rock.

Andrea Sassano - aka Starving Pets - si riaffaccia sulla scena underground con l'esordio solista No Shake, No Feels, un concept introspettivo a tinte malinconiche che esprime la necessità utopica di azzerare tutto e ripartire daccapo.

Con The Golden Pond, Alessio Ferrari - in arte Upupayãma - riesce a consolidare il suo estro stilistico e a rimodellare quelle doti scritturali già fortemente radicate nelle musiche popolari del sud-est asiatico e negli echi di quella psichedelia blues degli anni '60.

La cantautrice triestina Chiara Vidonis mette a disposizione la propria intimità, scoprendone il lato più famelico e vulnerabile, attraverso la disillusione della crescita e il talento di rigenerarsi nonostante gli imprevisti della vita.

La visual artist e musicista sarda Dalila Kayros manda alle stampe il suo nuovo album intitolato Animami: elettronica dark ambient ed esplorazioni timbriche confluiscono nelle oscure profondità della psiche.

Gli italiani Bedsore e i giapponesi Mortal Incarnation si fondono in un progetto di raccordo all'insegna del metal estremo: si va dalla veemenza brutale del death metal alla densità oscura del doom, dal progressive rock anni '70 all'innesto di elementi elettronici.

L'immagine di un divano in fiamme, il mito della California e una forte voglia di ripartire e lasciarsi alle spalle i segni indelebili della pandemia. Tutto questo nell'album d'esordio dei ferraresi Ecofibra.

Un periodo davvero fecondo per il poliedrico musicista Jack White: l'uscita del nuovo disco Fear Of The Dawn, l'annuncio della pubblicazione di un altro album e la fresca promessa di matrimonio alla sua compagna Olivia Jean. Chi ha paura dell'alba?

Con il nuovo album Nothing To Expect, la band partenopea Stella Diana rievoca le linee guida spirituali e somatiche della musica dark e le atmosfere oniriche della corrente shoegaze.