Brimstone Howl: We Came In Peace

Per i nostalgici del passato una cosa è sicura: o ameranno alla follia questo album o lo odieranno profondamente. Non esistono mezze misure quando la voce è quella che è. Quella di un Elvis ringiovanito, con qualche chilo di meno e incattivito dagli anni Novanta. Sono i Brimstone Howl, la più tipica espressione del garage rock. Le giovani vittime della British invasion targata anni Sessanta

12 Corde: Il Viaggio

Dopo anni di gavetta esce, autoprodotto, l'esordio per il duo ferrarese che all’occorrenza può trasformarsi in un quartet. Suoni di italico folk scorrono come pinte di birra... irlandese, of course, dando gusto e sapore ad un lavoro sincero e di buona fattura.

Hawnay Troof: Islands of Ayle

Vice Cooler realizza un album ambizioso, pieno di spunti creativi e indizi che rimandano in mente situazioni anomale, ma Islands of Ayle – per via dell’eccessiva voglia di stupire – alla fine non incuriosisce e passa inosservato