Jesus Was Homeless
Melting
(Cds, O.B.E., 2008)
emo
_______________
Jesus Was Homeless, un progetto sin da subito a vocazione internazionale e con un pedigree importante.
La loro musica, infatti, è nata durante un viaggio negli States, è già uscita in Giappone, è pubblicata da un’etichetta a vocazione extraterritoriale e (finalmente) ora arriva anche da noi.
I JWH hanno un background importante, dicevamo. In formazione infatti troviamo Tiziano (ex Mary Go Round), Amorosi (ex Goblin e Daemonia) e Maruko (degli XP8).
Curriculum a parte, questo Ep d’assaggio dell’album The Landing, che dovrebbe già essere uscito, fa tastare bene il polso alla cifra stilistica della band. Che è di chiara matrice americana, anche se non solo, e che manderà in brodo di giuggiole tutti gli appassionati del tanto vituperato “emo”.
In particolare, a parte le influenze da band come Simple Plan e dintorni, i JWH ci sanno davvero fare, da professionisti navigati quali sono, organizzando un produzione perfetta, incisa e postprodotta ad arte.
Le canzoni … ci sono. Hanno un forte appeal radiofonico, energetiche al punto giusto, sempre attente alla melodia. Quello che manca è, ahimè, come troppo spesso accade in questo genere di operazioni, la volontà di staccarsi dagli steccati alzati attoprno a un genere, l’emo appunto, che si sta già avvitando su se stesso.
La nonna, che non sbaglia mai, diceva: se son rose fioriranno.
Gli ultimi articoli di Garofalo Massimo
- Richard Barbieri: recensione di Hauntings - April 15th, 2026
- deary: recensione di Birding - April 10th, 2026
- Monolithe Noir: recensione di La Foi gelée - April 2nd, 2026
- En route, boys: recensione disco omonimo - April 1st, 2026
- Mazyopera: recensione di Preso dal Panico - March 25th, 2026
