DM Stith: Curtain Speech
Curtain Speech è il frutto delle esperienze artistiche, non solo in ambito musicale, di David Stith e come un bel quadro d’autore porta con sé un aspetto da piccolo capolavoro
I Cd ascoltati per voi (a tutto volume), valutati da noi
Curtain Speech è il frutto delle esperienze artistiche, non solo in ambito musicale, di David Stith e come un bel quadro d’autore porta con sé un aspetto da piccolo capolavoro
Parplar è un disco leggero come una piuma, con contenuti pesanti come macigni, ma soprattutto cantato con voce incantevole
Una concatenazione di suoni electro-industrial è la principale caratteristica di Angel of Destruction dei Metal Music machine
Crossover made in Italy, per chi credeva che esportassimo solo la pasta e i vestiti ...
La semplicità fatta canzone, un retaggio della musica leggera italiana, una riesumazione dei generi anni ’60 e ’70, testi anacronistici ma coinvolgenti sono le caratteristiche di vol.1, l’album dei Raretracce.
Gli Sweetsick rendono spunto da quelle che sono le band fondatrici del grunge, Nirvana e Hole su tutti
Le note psichedeliche dei Crystal Antlers, nuovo ibrido musicista-spazzacamino, fluiscono freneticamente dal loro postmodermo EP di debutto
I Rapture, in attesa di un nuovo lavoro in studio, danno alle stampe il loro mix-album dal titolo Tapes: un buon assortimento di funk, disco music, rap e derivati
Note cupe per Wrong Way To Salvation discreto album che arriva dalla Finlandia
Raffinato e potenzialmente nerd. La scena musicale svedese guadagna un altro astro nascente
I Sintomi di Gioia, da Alessandria, approdano all'esordio discografico dopo una lunga gavetta. Li produce Cristiano Lo Mele, chitarrista dei Perturbazione
Difficile definire Chinese Democracy, l'attesissimo e travagliato nuovo album dei Guns 'n' Roses (leggi Axl Rose), ricco di contaminazioni tra generi e suggestioni elettroniche
Rock Hard'n'Heavy direttamente dagli anni '80. Solo per i più duri!
Troppo breve Better Find A Girl, allegro e corposo mini cd dei lombardi Catlong, che lascia con la voglia di ascoltare di più
Silent Cry, sesto lavoro in studio per i Feeder, mostra le debolezze di una band che sembra aver smarrito la retta via creativa