The Mars Volta: recensione disco omonimo (2022)

Al nono lavoro, omonimo, i The Mars Volta si danno una calmata e mettono su disco una manciata di brani dall'atmosfera più che rilassata.

Al nono lavoro, omonimo, i The Mars Volta si danno una calmata e mettono su disco una manciata di brani dall'atmosfera più che rilassata.

In Purgatorio è il nuovo lavoro degli Auge, una bella perla di un 2022 prolifico per la musica italiana.

It’s Me è un disco suonato, ma anche cantato in maniera ineccepibile da Francesco Marras, che ha saputo unire molto bene la tradizione tipica dell’hard rock di fine anni '70 con le sonorità moderne.

I Brut Oss, quartetto emiliano radicato nella Pianura Padana, pubblicano un album omonimo che dimostra che c'è ancora (un pochino) di spazio per lo stoner rock.

Dopo tre anni di assoluto silenzio, ritornano sul mercato con il loro secondo lavoro (Supernove Che Fanno Bang!) i mantovani I Barbari che piazzano un disco senza compromessi.

Se cercate un album in cui si trovino al suo interno tracce di stoner, grunge, rock e post rock e chi più ne ha e più ne metta, Crown Shyness degli italianissimi A Violet Pine fa decisamente al caso vostro.

È uscito Senghe: se i musicisti avessero la capacità di invecchiare a livello artistico come stanno facendo in maniera egregia gli Almamegretta, oggi avremmo meno star da social e più qualità.

Un evento triste e drammatico come la morte dello storico bassista Luciano Ghezzi, ha rimesso in moto la macchina dei Clan Destino, che torna col nuovo album L'Essenza.

I vastesi Le Zoccole Misteriose con Oltre la Siepe tengono vivo il verbo dell'hardcore punk.

Per i nostalgici di certe sonorità tra Presley e Morrison, che non sono andate mai in pensione e che mantengono sempre un certo charme d'insieme, Spinning Rainbow di Horus Black è una manna dal cielo.

Solitari di Marco Ongaro si inserisce nel solco dei rarissimi dischi di qualità realizzati dai cantautori italiani, una razza, ormai, in via d'estinzione.

Si materializza l’esordio sulla lunga distanza per Nicola Lotto con Il Canto Nudo, un disco intenso, importante, sofferto e pieno di piccoli tesori.

Give It Back è l'occasione per (ri)ascoltare i vecchi brani dei Pineapple Thief, ma secondo la visione e il trattamento di Gavin Harrison, uno dei batteristi più quotati in circolazione.

Se gli Annozero fossero di New York, in molti griderebbero al miracolo. Le sei canzoni inserite all’interno di Bile sono davvero devastanti per potenza, intensità e violenza sonora.

Casablanca è il nuovo progetto di Max Zanotti e Stefano Facchi e il loro Il Lato Oscuro è il loro nuovo album, ai vertici qualitativi di quanto può offrire il rock di casa nostra.