Luzia: la recensione di Canjerè

Luzia rilegge la tradizione brasiliana in chiave elettronica e moderna. Canjeré è album incantevole, ma di certo non adatto a tutti.

Luzia rilegge la tradizione brasiliana in chiave elettronica e moderna. Canjeré è album incantevole, ma di certo non adatto a tutti.

Gegè Telesforo con Il Mondo In Testa ha realizzato un disco di musica suonato con gli attributi e pieno di sonorità di ogni tipo.

Per i fan di Trilok Gurtu God is a Drummer è un disco da comprare senza se e senza ma.

La musica contenuta all'interno di questo esordio degli italiani Cucoma Combo potrebbe essere definita con una parola che tanto di moda va in questi anni: integrazione.

Per Riccardo Onori, anni di collaborazioni con grandi artisti si sono tradotti in un album solista che fa del mondo la propria casa e si spoglia di ogni etichetta per abbracciare tutti i generi.

Un album quanto mai attuale, quello dei Radiodervish, che con Il sangre e il sal racconta storie di appartenenza e sradicamento, in cammino lungo un Mediterraneo non più solo sinonimo di culla delle civiltà.

I suoni mediterranei di Riccardo Tesi & Banditaliana, insieme a Fresu, Magnanelli e la Di Marco, ci fanno fare un giro nell’etnomusic, ricordando anche Gianmaria Testa

Ritmi arabeggianti e chitarre elettriche: Pier Faccini ci prende per mano e ci conduce verso un'isola da sogno... I Dreamed an Island

Il calabrese Alberto La Neve sgancia Nemesi, un jazz world zigzagante inafferrabile, che mette a nudo il carattere anarchico del suono

Il jazz ibrido dei salentini Mynah con Intro lascia lo spirito libero di una musica dalle radici ben profonde per poi liberarle nella sperimentazione

Il duo dei Ninos Du Brazil torna con, Novos Mistérios, mix di beat elettronici e batucada, che produce una world music minimale e molto ritmata

Emmaan dei Tuareg Tinariwen è un sogno musicale, tribale, funk-blues e world music in un abbraccio ipnotico, ai confini tra delirio di bellezza e comunanza spirituale

Aloha Krakatoa, dei romani Boxerin Club, farà parlare a lungo di sé. E' una panacea sonora di ritmi, linguaggi e poetica meltin’ pot, tutto senza passaporto o documenti da esibire

L’uomo della caverna, l’uomo primitivo, riti e danze aborigene: tutto questo è condensato in Cave Man, l’ultima release di Marco Bernacchia in arte Above The Tree, disco che nasce dalla collaborazione con il duo Drum Ensemble Du Beat

Il 2012 è il loro anno: i Dead Can Dance tornano in pista con un nuovo album, Anastasis, laico e spirituale