Black Mountain: Wilderness Heart

Wilderness Heart trascina nel pieno delle sonorità anni '70 con il suo sound intenso e sinuoso. Ma non tutto convince nel nuovo lavoro dei canadesi Black Mountain

Wilderness Heart trascina nel pieno delle sonorità anni '70 con il suo sound intenso e sinuoso. Ma non tutto convince nel nuovo lavoro dei canadesi Black Mountain

Il Vortex di Gianluca Grasso è la fuga alla metropoli, un viaggio tra influenze elettroniche, sofisticatezze jazz ed energia rock per andare verso la direzione del progressive

La !K7 Records quest’anno è scatenata, infatti esce la terza compilation Dj Kicks in soli sei mesi e questa volta tocca a James Holden allietarci con la sua selezione musicale molto eclettica, da vero inglese quale è

Piccoli lampi progressive sperimentale con un tocco di elettronica minimalista. Un suono formale e bulimico. Fin troppo invadente

Kill me Martina è il disco d’esordio dei D-Vines: voce calda, suono maturo ma spesso ripetitivo

Ottavo album in studio per il progressive indie rock degli inglesi Pineapple Thief: un’opera composta da campionamenti elettronici e chitarre spettrali

I Porcupine Tree in stato di grazia, alla fine del tour di Fear of the Blank Planet, per un Dvd che è già un punto di riferimento per qualità audio e video. Guarda i video

Al di là delle etichette e dell'elenco delle band che i "nostri" dimostrano di conoscere a menadito, quella dei Mammooth è una musica libera di andare in qualsiasi direzione

Grappling hooks è l’accattivante esordio dei North Atlantic Oscillation: un mix di rock ed elettronica, gelo e calore!

Arriva ad inizio 2010 quello che sarà sicuramente fra le playlist dei migliori album dell’anno. Gli Oh No Ono col loro cocktail di psichedelica e art-pop ci fanno viaggiare in una dimensione onirica senza tempo

Il viaggio astrale ai confini del mondo dei Tristeza, Fate Unfolds: vi troviamo dolci melodie, fughe progressive, deviazioni post-rock e battaglie tra synth e chitarre

Alcune famose canzoni della musica nostrana decostruite in una spettacolare improvvisazione musicale dal gruppo jazz prog di Vercelli

A distanza di ben 8 anni tornano i Transatlantic, il supergruppo prog fondato da Mike Portnoy dei Dream Theater

Eccoci qui con tre dischi freschi di uscita firmati da altrettante band italiane che mostrano il loro lato oscuro e vibrante e confermano ulteriormente la vitalità della scena musicale indipendente in Italia

Geneva è un album dalle sonorità molto profonde, il suo ascolto suscita la fantasia dell’autore. Nonostante l’atmosfera post-depressiva dei brani, i Russian Circles riescono a collegare la talentuosità strumentale all’evocazione del profondo inconscio umano