Rohmer
Rohmer, album d'esordio della band omonima, si pone come obiettivo programmatico quello di "far cantare il silenzio", creando intorno ad esso una complessa partitura di suoni, suggestioni, generi
Rohmer, album d'esordio della band omonima, si pone come obiettivo programmatico quello di "far cantare il silenzio", creando intorno ad esso una complessa partitura di suoni, suggestioni, generi
Con Zen Mode gli O! the Joy ci presentano il loro prog fatto di rumorismi, raffinatezze e velleità pop
Il passo dalla fusion all'infuso non sembra cosa immediata né sensata; ma se sono i Brewed by Noon di Sean Noonan a spiegarcelo, il concetto potrebbe diventare chiaro ed essere sapientemente racchiuso in Boxing Dream
Per gli increduli, Do5 offre un’ottima possibilità all’apertura del progressive rock, delineando nuove modalità espressive per chi vuole accostarsi diversamente al genere
Il nuovo dei D.F.A. suona come “deve” suonare un album di prog, senza però la carica innovativa del passato
Aut Aut: la nuova alternativa prog degli Psicosuono
Provocazione? Forse è meglio definirla provocazione alla sperimentazione quando si parla di 10 tracce come queste, che uniscono concettualità ad ambienti visionari. Dove la musica d'autore si interseca con parole, spazio e rumore. Dove la musica si chiama Nichelodeon
Passato e nostalgia. Unicità psichedelica che incontrano suoni progressive generando sensazioni che trascendono le convenzioni di entrambe. Tutto questo è Bazaar Bazaar. Uno sguardo indietro, come ascoltare un vecchio album dei Led Zep. Tutto questo sono i Birds of Avalon
Nuovo disco per la rock band di Mantova. Songs From The Lighthouse farà piacere a tutti i nostalgici del rock progressivo melodico che fu padrone negli anni ’70
Progressive all’italiana: una sfida non facile per i J’Accuse…!
Questione di feeling? Decisamente sì, perché David Metcalf e Meredith Artur sono una coppia decisamente affiatata e lo confermano con il loro A certain feeling
Lightdark è un album carico d'atmosfere ora liquide e ora gassose, ma sempre capaci di forti suggestioni e con i piedi ben piantati nella Melodia.
Qualcuno potrebbe definirlo post-progressive, ma per noi è solo un album da avere. Assolutamente