June 1974: Suspense

Il nuovo mini-album di June 1974 si chiama Suspence: due brani da un quarto d'ora l'uno, persi tra ambient e psichedelia
News e recensioni di artisti e dischi ambient.

Il nuovo mini-album di June 1974 si chiama Suspence: due brani da un quarto d'ora l'uno, persi tra ambient e psichedelia

I Past the Mark sognano di “lasciare il segno” con Hakhel Tribulation, il loro disco d’esordio

Teho Teardo, autore della colonna sonora de Il Divo e di tante altre, torna a far parlare di se con le musiche de Il Gioiellino, che spaziano tra il dark ambient ed il post-rock

Ritorna Varg Vikernes, in arte Burzum, e con Fallen offre al nostro ascolto un lavoro impregnato di mitologia e inquietudine

Oscuri paesaggi ed un futuro incerto nell’omonimo EP d'esordio degli Ana Never

Dieci anni di attività per gli italianissimi port-royal, che ci raccontano uno pezzo del loro passato, condito in salsa moderna

Le frontiere di una nuova musica spaziale, degna continuazione di una psichedelia non troppo lontana, si aprono al pubblico dal paese del Sol Levante con gli aM di Belog the Galaxy

Seefeel e ricerca sonora sembrano essere sinonimi, e infatti anche in quest’omonimo album gli inglesi continuano sulla loro strada, nel solco tracciato, dai primi anni ’90, fra pop-rock, shoegaze, elettronica e accenni trip-hop

Ritorna il maestro dei paesaggi sonori Brian Eno, accompagnato stavolta da due suoi allievi

Harold Budd e Eraldo Bernocchi, un pianista e un manipolatore elettronico, insieme per un'opera multimediale e multisensoriale, un Cd che si può comprare in una esclusiva confezione per celebrare il vino Semetipsum

Silent Stars di Martin Schulte è un tetro viaggio ambient, continuamente tentato dai ritmi della techno e del dub

Dopo il viaggio verso la tenebra, torna Lunatic Soul di Mariusz Duda per continuare il suo cammino, questa volta verso la vita. II racchiude post-progressive, ambient e post metal in una affascinante esplorazione degli abissi della introspettività

Un pò elettronica, un pò ambient, un pò stile 8 bit. Questo è ciò che Amaury Cambuzat vuole farci ascoltare in The Sorcerer, in cui il leader degli Ulan Bator ci fa viaggiare con lui nell'ascolto di sonorità che incuriosiscono

Torna John Foxx, leader fondatore degli Ultravox, che con oltre 30 anni di carriera solista si conferma sempre ai vertici della musica elettronica con questo D.N.A.

Grande colonna sonora per un grande film. L'equazione non si discute, e The Social Network OST di Trent Reznor e Atticus Ross ne è la riprova