Categoria Recensioni Cd

I Cd ascoltati per voi (a tutto volume), valutati da noi

Deproducers: DNA

recensione deproducers dna

DNA è il terzo capitolo del percorso dei Deproducers. Un disco che sviluppa un sistema di corrispondenza fra suoni e scienza in cui il DNA diventa lo spartito musicale della nostra vita.

Upanishad: Crossroad

Crossroad è il debut album della band fiorentina Upanishad: mette in risalto la complessità della spiritualità dell'essere umano, accettando contraddizioni e contrasti, come il suo progetto sonoro, fatto di rock e contaminazioni.

Oga Magoga: Apollineo/Dionisiaco

Gli Oga Magoga ci consegnano 12 tracce allegre, piacevoli, coinvolgenti, fresche, attraverso un viaggio in cui si suona, si canta e si balla. Un disco che parte da lontano: dal pop beat del Piper Club, passando per i borghi medievali di Siena, fino a raggiungere l'Appenino Tosco-Romagnolo.

Gabriele Lopez: Linee

Gabriele Lopez- Linee

Linee di Gabriele Lopez traccia un confine nuovo, delineato attraverso una sensibilità a tratti malinconica e smarrita, a tratti raggiante e spensierata. Abbiamo aspettato, e ne è valsa davvero la pena.

Acajou: Under the Skin

recensione Acajou- Under the Skin

Under The Skin è il nuovo disco della band padovana Acajou: mantiene la radice pregiata e curativa del blues, le melodie eteree dei poeti maledetti del rock e la freschezza della musica di questi anni.

Edda: Fru Fru

Edda- Fru Fru-recensione

Con Fru Fru troviamo un Edda ancora più leggero, non superficiale, che da 10 anni inspira la sua nuova vita artistica a pieni polmoni, lasciandosi andare a canzoni inevitabilmente pop.