Thunder Bomber: recensione di Boys Alive

I Thunder Bomber debuttano con Boys Alive: nove brani di rock grezzo e diretto, tra punk, garage e blues, per una band mantovana finalmente pronta al salto.

I Thunder Bomber debuttano con Boys Alive: nove brani di rock grezzo e diretto, tra punk, garage e blues, per una band mantovana finalmente pronta al salto.

Long March Through The Jazz Age segna l’addio dei Saints: l'ultimo album di Chris Bailey racconta ricordi, emozioni e la voce che ha fatto la storia del punk.

Con Arctic Moon, i Chameleons firmano un ritorno che guarda al passato evitando la facile nostalgia, e al presente con curiosità e preoccupazione, mescolando fedeltà alle origini e voglia di cambiare.

Con il nuovo progetto Laura Jane Grace In The Trauma Tropes e l'album Adventure Club, la cantautrice transgender statunitense Laura Jane Grace torna a sviscerare la sua emotività senza filtri, attraverso uno spirito punk ancora vivo che fonde introspezione e provocazione, personale e politico.

Consequences & Detours, secondo album dei Crossword Smiles, richiama in modo evidente il power-pop americano sponda Midwest sound, a cui si aggiungono sfumature psych-folk di sponda anglosassone e college rock.

Nel nuovo album Dreams On Toast, i The Darkness spalmano vecchi sogni di rock'n'roll sui toast bruciacchiati della contemporaneità.

L'urgenza comunicativa del post-punk revival, declinazioni jungle e IDM, passando per l'energia alt-rock degli anni 90 e le controversie emotive dell'oggi: questo e tanto altro nel nuovo album di Visconti, Boy di Ferro.

Quello dei La Collera è un frizzante power rock radiofonico che sa di nostalgico viaggio a ritroso negli anni '90 e nei primi anni zero dell'alternative rock tricolore e di quel sound a tinte brit-pop.

Con l'EP d'esordio i torinesi The Bang! Tales decidono di defilarsi dalle correnti elettroniche del momento cercando rifugio nel nostalgico grembo della retromania rock.

Il supergruppo UltraBomb - formato da Finney McConnell, Jamie Oliver e Greg Norton - manda alle stampe il suo album d'esordio Time To Burn, rievocando suoni e atmosfere del classic rock britannico e dell'alternative rock statunitense.

Anticipato dall'uscita dei singoli Lastre, Astronave e Siria, il nuovo disco del tridente meneghino (dalle sonorità emo rock a metà tra Coldplay, El Canto Del Loco ed Elephant Brain) affronta in maniera nostalgica, malinconica, sognante e rabbiosa, tematiche affini al mondo giovanile; fra crisi d'identità, false aspettative e domande esistenziali post-adolescenziali.

La risposta degli Elephant Brain, al trend musicale moderno cassa e tastiera, è un mix di riff rabbiosi e sognanti dal ritmo trascinante, potente e compatto, cantato a squarciagola e da ascoltare rigorosamente ad alto volume.

Power trio salernitano, gli Hank provano a far rimanere sempre verde il rock-grunge di Seattle, senza dimenticare la lezione dei primi Verdena