Chris Olley: A Streetcar Named Disaster

Dopo dieci anni alla voce dei Six by Seven, Chris Olley intraprende la carriera solista da cantautore con A Streetcar Named Disaster.Dodici ballate folk dal tono intimo e sincero
News e recensioni di artisti e dischi folk.

Dopo dieci anni alla voce dei Six by Seven, Chris Olley intraprende la carriera solista da cantautore con A Streetcar Named Disaster.Dodici ballate folk dal tono intimo e sincero

Con Notte di Mamma Donsettimo torna a tracciare il panorama musicale italiano, con la sua linea inconfondibile fatta di trazioni e sperimentazioni musicali che si fondono per regalarci questo secondo disco

Torna il pop sontuoso dei Magnetic Fields di Stephin Merritt, questa volta in forma unplugged

Mettete insieme due persone che apparentemente non c'entrano niente l'una con l'altra, e avrete un connubio così omogeneo da non riuscire più a percepire le differenze. Avrete i Vinegar Socks, e il loro primo album

White Lines è un intreccio continuo di arrangiamenti acustici che creano un’atmosfera unica e leggera. Il primo disco dei Margareth ha uno stampo profondamente pop, ma le tonalità dolci e soffuse che accompagnano i motivi centrali di ogni brano lasciano spazio alla mente di volare liberamente

Sulla scia di un'ondata indie-folk che avanza sempre più, ecco arrivare la berlinese Kitty Solaris in bilico fra Cat Power e Velvet Underground. Guarda il video

In End times i passaggi acustici minimalistici e la forte limitazione degli accordi ritmici supportano alla perfezione le immagini sofferenti che vengono prodotte dal genio di Mark Everett (anima del progetto), lasciando un profondo senso di desolazione circostante

Otto tracce seguono lente lo scorrere del fiume sulle rive del quale sono state generate, a comporre un album senza titolo, che poi forse non è neanche un album

Rockammorra si immerge completamente attraverso le sonorità tradizionali del Sud: un rock pulito e dalle ampie tradizioni popolari viene affinato da una venatura reggae/folk

Tra folk, rock, suoni gitani e del mediterraneo, la Peppa Marriti Band dà più di una soddisfazione, e permette di scoprire una musica in lingua Arbëreshë che merita l'ascolto

Dove si narra di vita e di morte, di sfruttamento e schiavitù, di immigrati ed emigranti, di fatica e sudore. L’Articolo Uno della Costituzione Italiana come non lo avete mai ascoltato, energico e tenerissimo rock combattente fondato sul lavoro, concept album d’altri tempi eppure di straordinaria attualità

Se il precedente Seens aveva lasciato alcune perplessità, con Lake Effect i Polite Sleeper dimostrano tutto il loro valore, proponendo al pubblico un lavoro emozionante, capace di mordere, senza ferire, tanti generi diversi tra loro

Una ventata di Giamaica in queste umide giornate autunnali. Un sorriso spunterà sul vostro volto e le giornate saranno decisamente meno cupe !!!!

Esordio per un duo milanese che suona una musica personale come pochi sanno fare, tra una psichedelia molto soft e tanti sapori diversi.

Suoni soavi dominati da pianoforte, arpe e violini. Un viaggio spirituale nel tempo e nello spazio, parlandoci in italiano, talvolta in inglese conservando un’aria che sa di medioevo, di tempi andati, di paesi sconosciuti