Jonas Reinhardt

Jonas Reinhardt dà alle stampe un disco di debutto votato alle sonorità elettroniche degli anni ’70 che, più che un album di inediti, sembra un tributo alla fascinosa e intramontabile arte di Jean Michel Jarre

Missiva: Sospeso

Inutile fare i soliti paragoni. Aftherhours, Negramaro... Sospeso, il primo album dei Missiva, pone queste influenze/somiglianze come base. Sì, una base da cui partire per rendere le 10 tracce dell'album un escursus di stili e sonorità che si mescolano e si influenzano ancora ed ancora... Fino a creare una commistione di suoni...familiari

Intervista ai NoiZe Machine

Noize Machine: quattro musicisti esperti per una band che debutta alla grande. Parliamo del loro primo album - The Jumping Clown - con il batterista Roberto Gualdi, il chitarrista Dario Mollo e il bassista Guido Block

Smako Acustico: Mandorla

Mandorla è la storia dei nostri giorni, fatta di crollo delle certezze, di illusioni che addormentano la ragione critica, di inadeguatezza, di incomunicabilità tra uomo e uomo, di quell’importanza dell’apparire mentre dentro di noi può starci anche il deserto, di specchi che riflettono menzogna.

Massimo Bubola: Dall’Altra Parte Del Vento

L'artista veronese ci regala una raccolta di brani scritti all'epoca con il grande Fabrizio De Andrè, riproposti con grazia e sensibilità nuove. Una rilettura intima e personale della storia del grande cantautore genovese, raccontata dalla viva voce di chi quella storia, l'ha potuta attraversare da protagonista

Molina and Johnson

Un contry-blues minimalista e senza tempo, quello che ci dà il duo Molina and Johnson nell’album omonimo: un progetto ben concentrato di voce/chitarra, che ispira la mente a vagare nelle lande desolate negli USA del dopoguerra

Brimstone Howl: We Came In Peace

Per i nostalgici del passato una cosa è sicura: o ameranno alla follia questo album o lo odieranno profondamente. Non esistono mezze misure quando la voce è quella che è. Quella di un Elvis ringiovanito, con qualche chilo di meno e incattivito dagli anni Novanta. Sono i Brimstone Howl, la più tipica espressione del garage rock. Le giovani vittime della British invasion targata anni Sessanta